Piazza Affari sottotono. FTSE MIB +0,37%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: *subito dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 +1,7%, NASDAQ Composite +2,4%, Dow Jones Industrial +0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,37% (performance settimanale +2,25%), il FTSE Italia All-Share a +0,41%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,94%, il FTSE Italia STAR a +1,49%.

BTP e spread in lieve rialzo. Il rendimento del decennale segna 2,91% (chiusura precedente a 2,90%), lo spread sul Bund 194 bp (da 192) (dati MTS).

Euro in flessione rispetto al massimo dal 25 aprile contro dollaro a 1,0765 toccato nella notte. EUR/USD al momento quota 1,0705 circa.

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo che negli USA ad aprile il PCE Price Index *(Personal Consumption Expenditure, spesa per consumi personali, metrica privilegiata dalla Federal Reserve per l'inflazione) è cresciuto del 6,3% annuo, contro il 6,6% di marzo (6,3% in febbraio). Su base sequenziale l'indice dei prezzi è salito dello 0,2% contro lo 0,9% precedente (0,5% in febbraio). Il Core Pce Price Index (al netto di alimentari ed energia) è invece cresciuto del 4,9% annuo, contro il 5,2% di marzo (5,3% in febbraio) e in linea con il consensus di Dow Jones Newswires e The Wall Street Journal. Su base sequenziale l'incremento dell'indice è stato dello 0,3% come in febbraio e marzo (0,5% in gennaio), anche in questo caso in linea con le stime degli economisti. A maggio l'indice della fiducia dei consumatori USA (University of Michigan) è calato a 58,4 punti dai 65,2 punti di aprile (59,4 punti in marzo), contro i 59,1 punti della lettura preliminare.

*Buone performance per gli industriali: *CNH Industrial +3,15%, Prysmian +2,18%, STM +2,35%, Interpump +1,58%, Carel Industries +3,69%, Ariston +2,46%. Molto bene anche Diasorin +3,45%.

Seduta negativa invece per i titoli del settore utility. L'indice FTSE Italia Utenze segna -0,68%, l'EURO STOXX Utilities -1,0%, appesantito dalla tedesca RWE -2,8%. A Milano Terna -2,60%, Snam -1,33%, Italgas -1,63%, A2A -1,58%, Hera -1,45%.

*Lusso in ottima forma. *Giovedì a Wall Street Macy's ha chiuso con un rialzo del 19,31% dopo aver pubblicato risultati trimestrali migliori delle attese e aver migliorato la guidance per l'esercizio 2022. Il retailer USA segnala ottime performance per l'abbigliamento di alta gamma. LVMH +3,6%, Hermes +4,5%, Kering +4,6%, Richemont +9,6%. A Milano Moncler +2,11%, Salvatore Ferragamo +2,77%, Brunello Cucinelli +3,28%, Tod's +3,04%.

Generali -1,98% perde rapidamente terreno e scende sui minimi dall'11 marzo. Le vendite sono scattate poco prima delle 11 e subito dopo la notizia delle dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone dal cda. L'imprenditore ha il 9,95% della compagnia assicurativa e aveva tentato di prendere il controllo del cda in cordata con Leonardo Del Vecchio e Fondazione CRT. Il tentativo non è andato a buon fine e Mediobanca -0,75% ha mantenuto l'egemonia sul board. La decisione di dimettersi potrebbe preludere a un disimpegno di Caltagirone e soci da Generali, circostanza che farebbe venire meno l'appeal speculativo del titolo.

doValue +5,56% scatta sui massimi da inizio mese dopo la firma di un memorandum d'intesa con una affiliata di Cerberus per la gestione esclusiva di un portafoglio di non-performing loans originati a Cipro per un Gross Book Value di circa 2,2 miliardi di euro (Progetto Sky). Il Gross Book Value relativo al Progetto Sky era già stato incluso nei risultati del primo trimestre 2022. Il portafoglio relativo è stato originato da Alpha Bank Cyprus ed è costituito da crediti secured Corporate, PMI e Retail erogati a più di 7.000 debitori.

In progresso Autogrill +2,18%. Il Sole 24 Ore riferisce che la trattativa con Dufry per mandare in porto l'aggregazione nell'ultimo mese ha fatto qualche passo avanti ma non è ancora entrata nella fase finale. Edizione, la holding dei Benetton che ha il 50,1% di Autogrill, punta a un'operazione carta contro carta, ovvero senza esborso di denaro: la quota in autogrill contro una partecipazione del 20% circa nella newco (di cui sarebbe il principale azionista). Nel caso in cui l'integrazione con Dufry non andasse in porto Autogrill avrebbe altre opzioni come la britannica Ssp e la spagnola Areas.

TraWell +5,84% in ottima forma dopo l'annuncio dell'aggiudicazione della gara per la fornitura dei propri servizi integrati di assistenza ai viaggiatori presso l'aeroporto internazionale di Praga (Repubblica Ceca) per 7 anni a partire da giugno 2022. L'aeroporto di Praga è il più importante scalo dell'Est Europa. Nell'anno 2019 l'aeroporto di Praga ha gestito un traffico di 17,8 milioni di passeggeri, tutti internazionali.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)