Piazza Affari sottotono, oscilla poco sopra la parità. Bene Amplifon, incerti i petroliferi. Spread in calo. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP peggioramento e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,74% (chiusura precedente a 0,76%), lo spread sul Bund 102 bp (da 104) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,4%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,3%, CAC 40 +0,5%, IBEX 35 +0,2%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in ascesa: S&P 500 +0,6%, NASDAQ 100 +1,0%, Dow Jones Industrial +0,5%.

Miglior performance tra le blue chip per Amplifon +2,8% a 35,46 euro: Citigroup ha incrementato il target del titolo da 39,00 a 40,40 euro.

Ferrari +1,3% in rialzo grazie alle parole presidente John Elkann all'assemblea dei soci: si stanno facendo "buoni progressi" nella definizione di una lista ristretta di candidati tra i quali verrà scelto l'a.d., con competenze tecnologiche, che guiderà il gruppo di Maranello nel prossimo decennio.

BPER Banca +1,5% guadagna terreno in attesa dell'esito dell'udienza odierna del Consiglio di Stato sulla legge per la trasformazione in SpA delle popolari con oltre 8 miliardi di euro di attivo. BP Sondrio +1,6% rientra tra queste e la conferma definitiva della trasformazione entro fine anno aprirebbe le porte a una fusione. L'ipotesi è stata prospettata da Carlo Cimbri, a.d. e Group CEO di Unipol che è primo azionista di BPER con il 15%.

Positiva Inwit +1,5% che approfitta del parere favorevole della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera ad alleggerire i limiti di emissione elettromagnetici. Il parere apre la strada a un potenziamento della capacità di trasmissione delle reti mobili, con accelerazione dello sviluppo del 5G e small cells e aumento del numero di clienti ospitabili sulle torri: tutti elementi favorevoli ai gruppi attivi nelle torri di trasmissione come Inwit.

Petroliferi incerti con il greggio sotto i massimi dal 18 marzo toccati in mattinata dopo l'incremento della stima della domanda 2021 comunicato ieri dalla IEA (International Energy Agency). Il future giugno sul Brent segna 66,35 $/barile (massimo a 66,90 circa), il future maggio sul WTI 62,80 $/barile (massimo a 63,50 circa). Eni -0,4%, Tenaris -1,3%, Saipem +1,0%. Su Tenaris si segnala che è stata scelta da Lukoil per la fornitura di oltre 1000 tonnellate di tubi per il suo primo progetto in Messico.

Mediaset +1,6% positiva dopo un'intervista del CFO (direttore finanziario) Marco Giordani. Il manager ha dichiarato di non escludere un accordo con Vivendi (+0,5% a Parigi), anche se le limitate sinergie inviterebbero a muoversi in altre direzioni. Su Prosiebensat Giordani ha detto di non condividere appieno l'attuale strategia del management ma Mediaset farà valere il proprio peso nell'azionariato l'anno prossimo in occasione del rinnovo di parte del supervisory board (consiglio di sorveglianza). Le indicazioni più interessanti di Giordani sono però relative all'andamento del primo trimestre delle attività italiane: il manager si attende buoni dati grazie al recupero del fatturato e costi inferiori rispetto al 2019. Websim ricorda che i ricavi pubblicitari dei primi due mesi del 2021 segnano -1,8% rispetto al 2019.

Nuovo massimo storico a 23,12 euro per Unieuro (+7,7% a 22,90): Kepler Cheuvreux ha alzato il target price sul titolo da 20,80 euro a 25,30 euro. Bel progresso per FNM, +3,7% a 0,70 euro. Il gruppo ha siglato con Alstom il contratto per la fornitura di ulteriori 20 treni "Donizetti" per un importo di 125 milioni di euro. Questi convogli si aggiungono ai 31 già previsti dal primo contratto applicativo, firmato contestualmente all'Accordo Quadro stipulato a novembre 2019. Equita conferma la raccomandazione hold e incrementa il target da 0,60 a 0,93 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 15:15 produzione industriale, alle 16:00 scorte delle imprese e indice NAHB (mercato immobiliare), alle 22:00 acquisti netti att. finanziarie (l/term.).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)