Piazza Affari sui massimi da febbraio 2020. Brillano Cattolica e MPS. FTSE MIB +0,3%.

Il FTSE MIB segna +0,3%, il FTSE Italia All-Share +0,4%, il FTSE Italia Mid Cap +0,9%, il FTSE Italia STAR +0,9%.

BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 0,93% (chiusura precedente a 0,94%), lo spread sul Bund 111 bp (da 111) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,8%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,8%, CAC 40 +0,8%, IBEX 35 +0,5%.

Circa mezz'ora prima dell'apertura di Wall Street i principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,4%.

Leonardo +2,0% guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da oltre un mese dopo il progresso messo a segno ieri in scia all'accordo con Maire Tecnimont +0,9%. Oggi il titolo si muove al rialzo in scia al settore aereo: Airbus +2,4% ha indicato ai fornitori il ritorno a livelli di produzione superiori all'era pre-Covid. Boeing ieri sera ha chiuso a +3,87%.

Mediobanca +1,1% e la controllata Generali +1,2% in rialzo. Massimo Doris, a.d. di Banca Mediolanum +0,7% (secondo azionista di Mediobanca con il 3,3%), ha dichiarato al Sole 24 Ore che non ha ancora deciso cosa fare della quota in Piazzetta Cuccia: si attende che Leonardo Del Vecchio (primo azionista con il 15,4% e con l'ok della BCE a salire fino al 20%) dichiari le sue intenzioni.

Segni positivi nel lusso: Tod's +4,2%, Geox +2,5%, Brunello Cucinelli +2,0%, Salvatore Ferragamo +1,4%, Moncler +0,7%.

Telecom Italia -1,1% perde terreno dopo la nomina di Dario Scannapieco alla carica di amministratore delegato. Secondo voci di stampa Scannapieco ha una visione meno convinta rispetto al predecessore Fabrizio Palermo sul progetto di rete unica nazionale che prevede l'integrazione delle infrastrutture di Open Fiber (controllata da CDP ed Enel) e Telecom.

Cattolica Assicurazioni +11,5% balza nuovamente in vanti dopo lo scatto di mercoledì in scia alla notizia dell'archiviazione del procedimento giudiziario sulle assemblee del 2019 e 2020. Oggi il titolo tocca i massimi da marzo 2020 grazie agli ottimi risultati conseguiti nel primo trimestre 2021: raccolta +16,2% a/a, risultato operativo +82,6% a/a a 101 milioni di euro, utile netto adjusted +160,8% a/a a 48 milioni. Confermata la guidance 2021 con risultato operativo tra 265 e 290 milioni di euro.

Ottima performance per Banca MPS +4,9% ancora protagonista del risiko bancario. Il Sole 24 Ore oggi torna a parlare dell'ipotesi "spezzatino" per permettere al Tesoro di uscire dal capitale di Rocca Salimbeni e rispettare gli impegni presi con la Commissione Europea in occasione dell'ultimo aumento di capitale. Questa possibile soluzione era emersa all'inizio della scorsa settimana dopo che l'a.d. del Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, aveva parlato della possibilità di acquistare le filiali del Sud Italia di Banca MPS. Unicredit, da molto tempo indicata come candidata principale (o forse unica) ad acquisire l'istituto senese, sembra interessata solo al marchio e alle attività in Toscana e nel Nord Est: in questo modo i tasselli del puzzle potevano andare a posto e risolvere il problema. Oggi il Sole aggiunge altri protagonisti: lo spezzatino potrebbe essere più elaborato e coinvolgere anche Banco BPM, BPER Banca ed eventualmente Poste Italiane.

Sesa +0,3% tocca l'ennesimo massimo storico a 130 euro all'indomani dell'acquisizione del 55% di Addfor Industriale, società basata a Torino e specializzata in soluzioni di Artificial Intelligence e Data Science per i settori industriali del Made in Italy.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 15:45 indice PMI Chicago (manifatturiero), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)