Piazza Affari sui massimi da febbraio 2020. FTSE MIB +0,45%.

Mercati azionari europei in progresso. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,45% (performance settimanale +0,78%), il FTSE Italia All-Share a +0,54%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,31%, il FTSE Italia STAR a +1,46%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,94%), lo spread sul Bund 109 bp (da 111) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: spese personali aprile +0,5% m/m da +4,2% (attese +0,5%); inflazione PCE aprile +0,7% m/m e +3,1% a/a (precedenti +0,4% m/m e +1,9% a/a R, consensus +0,6% m/m e +2,9% a/a); indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) maggio 82,9 punti da 88,3 punti (atteso 82,8 punti); indice PMI Chicago (manifatturiero) maggio a 75,2 punti da 72,1 punti (atteso 68 punti). In Francia: PIL 1° trim -0,1% t/t da +0,4% (atteso +0,4%).

*Nexi +2,36% *accelera al rialzo e tocca i massimi da inizio gennaio. Sul titolo insistono le voci riguardanti acquisizioni in Grecia: possibile un interesse per una quota delle attività di pagamento di Alpha Bank. Inoltre SIA, con cui Nexi prevede di fondersi nel terzo trimestre, starebbe trattando l'acquisizione di Cardlink, società ellenica di reti di pagamento. Ricordiamo a inizio ottava l'annuncio della partnership con CheBanca!: quest'ultima potrà ampliare la gamma di carte di pagamento a disposizione della clientela.

Leonardo +1,39% guadagna ulteriore terreno e tocca i massimi da oltre un mese dopo il progresso messo a segno ieri in scia all'accordo con Maire Tecnimont +0,34%. Oggi il titolo si muove al rialzo in scia al settore aereo: Airbus +1,4% ha indicato ai fornitori il ritorno a livelli di produzione superiori all'era pre-Covid. Boeing ieri sera ha chiuso a +3,87% (oggi -1,6%).

Mediobanca +0,68% e la controllata Generali +0,84% in rialzo. Massimo Doris, a.d. di Banca Mediolanum +0,58% (secondo azionista di Mediobanca con il 3,3%), ha dichiarato al Sole 24 Ore che non ha ancora deciso cosa fare della quota in Piazzetta Cuccia: si attende che Leonardo Del Vecchio (primo azionista con il 15,4% e con l'ok della BCE a salire fino al 20%) dichiari le sue intenzioni.

*Segni positivi nel lusso: *Tod's +3,90%, Geox +3,27%, Brunello Cucinelli +4,30%, Salvatore Ferragamo +1,61%, Moncler +1,82%.

Telecom Italia -0,48% perde terreno dopo la nomina di Dario Scannapieco alla carica di amministratore delegato. Secondo voci di stampa Scannapieco ha una visione meno convinta rispetto al predecessore Fabrizio Palermo sul progetto di rete unica nazionale che prevede l'integrazione delle infrastrutture di Open Fiber (controllata da CDP ed Enel) e Telecom.

*Cattolica Assicurazioni +14,90% *balza nuovamente in vanti dopo lo scatto di mercoledì in scia alla notizia dell'archiviazione del procedimento giudiziario sulle assemblee del 2019 e 2020. Oggi il titolo ha toccato i massimi da marzo 2020 grazie agli ottimi risultati conseguiti nel primo trimestre 2021: raccolta +16,2% a/a, risultato operativo +82,6% a/a a 101 milioni di euro, utile netto adjusted +160,8% a/a a 48 milioni. Confermata la guidance 2021 con risultato operativo tra 265 e 290 milioni di euro.

*Ottima performance per Banca MPS +3,33% *ancora protagonista del risiko bancario. Il Sole 24 Ore oggi torna a parlare dell'ipotesi "spezzatino" per permettere al Tesoro di uscire dal capitale di Rocca Salimbeni e rispettare gli impegni presi con la Commissione Europea in occasione dell'ultimo aumento di capitale. Questa possibile soluzione era emersa all'inizio della scorsa settimana dopo che l'a.d. del Mediocredito Centrale, Bernardo Mattarella, aveva parlato della possibilità di acquistare le filiali del Sud Italia di Banca MPS. Unicredit, da molto tempo indicata come candidata principale (o forse unica) ad acquisire l'istituto senese, sembra interessata solo al marchio e alle attività in Toscana e nel Nord Est: in questo modo i tasselli del puzzle potevano andare a posto e risolvere il problema. Oggi il Sole aggiunge altri protagonisti: lo spezzatino potrebbe essere più elaborato e coinvolgere anche Banco BPM, BPER Banca ed eventualmente Poste Italiane.
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Sesa +0,63% *tocca l'ennesimo massimo storico a 130 euro all'indomani dell'acquisizione del 55% di Addfor Industriale, società basata a Torino e specializzata in soluzioni di Artificial Intelligence e Data Science per i settori industriali del Made in Italy.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)