Piazza Affari sui massimi da inizio mese. FTSE MIB +0,8%.

Il FTSE MIB segna +0,8%, il FTSE Italia All-Share +0,8%, il FTSE Italia Mid Cap +1,1%, il FTSE Italia STAR +0,6%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,11% (chiusura precedente a 2,08%), lo spread sul Bund 151 bp (da 150) (dati MTS).

Euro sui minimi dal 15 marzo contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0960 circa.

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,0%, FTSE 100 +0,4%, DAX +1,3%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +1,1%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -0,2%; NASDAQ 100 -0,2%; Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,51%; NASDAQ Composite -0,16%; Dow Jones Industrial +0,44%.

Mercato azionario giapponese debole. Chiusura a -0,73% per il Nikkei 225. Borse cinesi in divergenza: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,63%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,30%.

Telecom Italia +1,7% *positiva dopo l'ufficializzazione della proposta non vincolante del fondo CVC "avente ad oggetto l'acquisto di una partecipazione di minoranza in una società, da costituire in caso di perfezionamento dell'operazione, nella quale sarebbero incluse le attività della divisione Enterprise di TIM (cioè connettività e servizi ICT) oltre a quelle di Noovle, Olivetti, Telsy e Trust Tecnologies". Proseguono i contatti con KKR sulla manifestazione non vincolante sull'intero gruppo.

Sale Generali +2,1% e tocca i massimi da gennaio 2009 dopo l'intervista di Francesco Gaetano Caltagirone al Sole 24 Ore con alcuni spunti del piano alternativo a quello dell'attuale management e di Mediobanca presentato venerdì. Per Caltagirone il piano strategico dell'attuale a.d. Donnet è poco ambizioso. Claudio Costamagna, candidato alla presidenza di Generali di Caltagirone, ha dichiarato al Financial Times che in caso di nomina punterebbe a meno operazioni di M&A ma più grandi.

Bancari in rialzo: l'indice FTSE Italia Banche segna +1,3%, l'EURO STOXX Banks +1,2%. Bene Unicredit +1,4%, BPER Banca +1,2%, Intesa Sanpaolo +1,2%.

Incerti i petroliferi: il greggio oscilla sui minimi da inizio settimana scorsa. Il future giugno 2022 sul Brent segna 113,15 $/barile, il future maggio sul WTI 109,35 $/barile. Eni +0,5%, Tenaris -0,7%.

Ancora volatile Saipem +5,5% dopo l'approvazione dei risultati 2021, con conferma dei dati gestionali consolidati adjusted preconsuntivi comunicati il 24 febbraio. Il cda ha anche deliberato di proporre all'assemblea straordinaria del 17 maggio un aumento di capitale da 2 miliardi di euro da eseguirsi entro fine anno. Aggiornati il piano strategico 2022-25 e la manovra di rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale: ENI e CDP hanno assunto l'impegno a sottoscrivere complessivamente circa il 43% dell'aumento di capitale, in proporzione alle partecipazioni rispettivamente detenute, la restante parte è coperta da un accordo di preunderwriting con primarie banche italiane e internazionali. Confermate le indiscrezioni dei giorni scorsi: ENI, CDP e un pool di banche hanno messo a disposizione 1,5 miliardi di euro per far fronte alle esigenze di liquidità a breve termine. Nel periodo 2021-2025 Saipem prevede ricavi in crescita del 15% medio annuo, EBITDA adjusted di oltre 0,5 miliardi di euro nel 2022 e oltre 1 miliardo nel 2025 con margin a doppia cifra dal 2024. Il Free Cash Flow 2022 è previsto negativo per circa 1 miliardo di euro, con ritorno in positivo tra il 2023 e il 2024 e target a +700 milioni nel 2025. Per quanto riguarda la valorizzazione del drilling onshore, Saipem ha in corso un negoziato su base esclusiva con un primario operatore internazionale.

Buone performance per gli industriali CNH Industrial +1,4%, Prysmian +1,0%, Interpump +1,2%, Biesse +4,0%, Buzzi Unicem +2,3%.

Brilla Maire Tecnimont +3,2% grazie a "nuovi ordini e change order per un valore complessivo di circa USD 200 milioni, per licensing, servizi di ingegneria e procurement (EP), nonché attività di ingegneria, procurement e costruzione (EPC). I contratti, aggiudicati da parte di alcuni dei più prestigiosi clienti internazionali, sono stati conseguiti principalmente in Europa, Nord Africa, Medio Oriente, Asia e America Settentrionale".

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 14:30 bilancia commerciale e scorte all'ingrosso.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)