Piazza Affari sui massimi da metà agosto con banche, petroliferi e CNH. FTSE MIB 0,81%.

*Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: *poco dopo la chiusura delle borse europee S&P 500 +0,6%, NASDAQ Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,81% (performance settimanale +1,68%), il FTSE Italia All-Share a +0,78%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,52%, il FTSE Italia STAR a +0,89%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,84%), lo spread sul Bund 104 bp (da 101) (dati MTS).

*Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) ottobre (preliminare) *a 71,4 punti da 72,8 punti (atteso 73,5 punti); indice Empire State Manufacturing ottobre a +19,8 punti da +34,3 punti (atteso +24,9); vendite al dettaglio settembre +0,7% m/m da +0,9 R (atteso -0,2%). Nell'eurozona: bilancia commerciale agosto +4,8 mld di euro da +14 mld (attese +16,1 mld). In Italia: inflazione settembre -0,2% m/m e +2,6% a/a (precedenti +0,4% e +2,0%, consensus -0,1% e +2,6%).

Acquisti sui petroliferi positivi in scia all'accelerazione del greggio. Il future dicembre sul Brent segna 84,80 $/barile (nuovi massimi da ottobre 2018), il future novembre sul WTI 82,25 $/barile (nuovi massimi da ottobre 2014). Eni +1,90%, Tenaris +3,13%, Saipem +0,27%.

CNH Industrial +3,37% scatta in avanti dopo le incertezze della seduta precedente in scia all'annuncio dello stop temporaneo ad alcuni "siti produttivi di macchine agricole, veicoli commerciali e sistemi di propulsione in Europa, in conseguenza delle interruzioni alla catena di fornitura e alla carenza di componenti chiave, in particolar modo semiconduttori". Segnaliamo il netto progresso di Caterpillar al NYSE (+2,88% la chiusura di ieri, +1,7% oggi) in scia a un report di Cowen, secondo cui il gruppo americano per tre anni vedrà crescere tutte le voci di bilancio.

In verde i bancari: l'indice FTSE Italia banche segna +1,41%. Secondo indiscrezioni di stampa il governo sta valutando l'estensione di sei mesi (quindi fino a giugno 2022) degli incentivi fiscali per le fusioni. Intesa Sanpaolo +2,04%, Mediobanca +1,15%, Unicredit +0,77%.

Banco BPM +0,96% estende il rally di ieri causato dal report di Jefferies. Il Sole 24 Ore e il Messaggero riferiscono che il cda del 4 novembre convocato per l'esame dei conti dei primi nove mesi del 2021 approverà anche il nuovo piano industriale.

In verde BP Sondrio +1,96% grazie a quanto riferito dal Sole 24 Ore: l'ok della BCE al nuovo statuto per la trasformazione in SpA è atteso entro tre settimane.

*Leonardo +0,87% *recupera una minima parte di quanto lasciato sul terreno con la brusca flessione di ieri (-7,05%) in scia ai problemi denunciati da Boeing su alcuni componenti dell'aeromobile 787 forniti dal gruppo italiano. Dopo la chiusura del mercato Leonardo ha comunicato che per i suddetti componenti "si fa riferimento al subfornitore Manufacturing Processes Specification S.r.l. (MPS), qualificato anche da Boeing. Il suddetto subfornitore è sotto indagine da parte della magistratura per cui Leonardo risulta parte lesa e pertanto non si assumerà potenziali oneri a riguardo. Inoltre Manufacturing Processes Specification S.r.l. (MPS) non è più fornitore di Leonardo". Il gruppo ha aggiunto che MPS non ha fornito componenti in titanio per programmi Airbus.

Nexi +1,01% a 17,03 euro. Banca Akros migliora la raccomandazione sul titolo da accumulate a buy, con prezzo obiettivo a 19 euro. L'antitrust ha autorizzato la fusione per incorporazione di SIA.

Carel Industries (+7,76% a 26,40 euro in chiusura) accelera al rialzo ed estende il rally partito a inizio settimana. Il titolo si è portato a ridosso del record storico a 26,50 euro toccato il 24 settembre. Una chiusura di seduta superiore a questo riferimento segnerebbe la riattivazione della tendenza rialzista di fondo verso area 29, lato alto del canale ascendente ipotizzabile da marzo 2020. Segnali di debolezza alla violazione di 23,80-24,00 con obiettivo sul recente minimo a 21,60.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)