Piazza Affari sui minimi dal 20 agosto su crescita contagi USA. FTSE MIB -1,0%.

Il FTSE MIB segna -1,0%, il FTSE Italia All-Share -1,0%, il FTSE Italia Mid Cap -0,8%, il FTSE Italia STAR -0,9%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,77% (chiusura precedente a 0,77%), lo spread sul Bund 109 bp (da 108) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netta flessione: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 -0,8%, DAX -1,2%, CAC 40 -1,1%, IBEX 35 -1,2%. Borse penalizzate dalla crescita dei contagi Covid in USA.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 -0,4%, Dow Jones Industrial -0,4%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,34%, NASDAQ Composite +0,07%, Dow Jones Industrial -0,76%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 stamattina ha terminato a +0,89%. Borse cinesi in rosso: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,41%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,5%.

Stellantis, -2,4% a 16,6760 euro, in netto calo dopo che l'azionista Dongfeng Motor Group ha ceduto attraverso un accelerated book building 36,1 milioni di azioni Stellantis (pari all'1,15% del capitale) a 16,65 euro per azione. La vendita faceva parte degli accordi dell'operazione di fusione FCA-PSA.

Negativi anche gli altri titoli del settore auto: Piaggio -2,4%, Pirelli -0,9%, Sogefi -1,2%, Brembo -0,6%. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna -1,7%.

Male gli industriali: CNH Industrial -1,5%, Interpump -1,1%, Buzzi Unicem -1,1%, Prysmian -0,9%.

In rosso i bancari: l'indice FTSE Italia Banche segna -1,0%, l'EURO STOXX Banks -1,4%. A Milano Intesa Sanpaolo -1,1%, Unicredit -1,3%.

Salvatore Ferragamo +5,0% balza in avanti grazie agli ottimi risultati del primo semestre. I ricavi sono in rialzo del 44,2% a/a a 524 milioni di euro, con una notevole accelerazione nel secondo trimestre (+91,3% a/a). Il risultato netto di pertinenza del Gruppo risulta pari a +31 milioni da -82 milioni del primo semestre 2020. Nei mesi di luglio e agosto le vendite nei negozi diretti negli Stati Uniti, in Cina, Corea del Sud e America Latina sono in crescita sostenuta rispetto allo stesso periodo del 2019. La performance retail globale pertanto risulta vicina ai livelli pre-Covid.

FILA, -4,6% a 10,42 euro, in forte calo: VEI Capital ieri ha ceduto a investitori istituzionali circa 2,5 milioni di azioni ordinarie FILA, corrispondenti a circa il 5,9% del capitale sociale della Società (ovvero la sua intera partecipazione) a 10,10 euro per azione. L'operazione è avvenuta mediante una procedura di accelerated bookbuilding.

Esprinet -1,8% perde ulteriore terreno dopo il -6,99% accusato ieri. La seduta precedente era iniziata in modo positivo per il titolo grazie a risultati del primo semestre 2021 in forte crescita. I ricavi si sono attestati a 2.236,8 milioni di euro, +22% a/a (+17% la crescita organica). L'EBITDA è stato pari a 41,7 milioni, +74% a/a (+59% su base organica). Il risultato netto è balzato a 22,1 milioni, +187% dai 7,7 milioni del primo semestre 2020. Il management non ha però migliorato la guidance 2021 sull'EBITDA adjusted, confermandola sopra gli 80 milioni di euro, "in attesa di verificare nel corso dei prossimi due mesi l'evoluzione in particolare della disponibilità di prodotto (componentistica elettronica, ndr)": questo ha probabilmente creato disappunto tra analisti e operatori provocando una brusca inversione di marcia.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 vendite al dettaglio Italia. Negli USA alle 16:00 indice JOLTS (mercato del lavoro), alle 20:00 Beige Book (Fed).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)