Il Consiglio di Amministrazione della Pininfarina, riunito oggi sotto la presidenza dell'Ing. Paolo Pininfarina, ha approvato il Resoconto intermedio di gestione del Gruppo nei primi tre mesi del 2021.

I principali dati economici e finanziari consolidati al 31 marzo 2021 confrontati con quelli del corrispondente periodo 2020 sono i seguenti:

|(€/milioni) |31 03 2021 |31 03 2020 |31 12 2020|Variazioni* |
|Valore della produzione |15,4 |18,8 | |-3,4 |
|Ebitda |0 |-3,3| | 3,3 |
|Ebit |-1,2 |-4,6| | 3,4 |
|Utile/Perdita del periodo |-1,6 |-5,1| | 3,5 |
|Posizione Finanziaria Netta |1,9 |-10,5|2,4 | -0,5 |
|Patrimonio netto |32,8|33,9 |34,2 | -1,4 |

  • Le variazioni assolute dei dati patrimoniali al 31 marzo 2021 sono calcolate rispetto a quelli del 31 dicembre 2020. Il Margine Operativo Lordo equivale all'Utile/Perdita di gestione, al lordo degli ammortamenti e degli accantonamenti. Il Risultato Operativo equivale all'Utile/Perdita di gestione.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari – Dott. Gianfranco Albertini – dichiara ai sensi del comma 2, art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

*Il gruppo Pininfarina, il Coronavirus e i mercati di riferimento
*Il gruppo Pininfarina, nel primo trimestre del 2021, si è confrontato con un mercato di riferimento le cui dinamiche sono risultate simili a quelle viste nel secondo semestre 2020.

Le attività di stile sul mercato cinese, operate dalla Pininfarina Shanghai, hanno evidenziato una decisa crescita rispetto a quelle del primo trimestre 2020 così come risultano aumentate le prestazioni offerte da Pininfarina of America sul continente americano.

Le attività di stile in Italia sono stabili nel confronto tra i due trimestri 2021 e 2020 mentre l'ingegneria in Germania evidenzia un calo di valore della produzione che al momento è considerato recuperabile nell'arco dell'esercizio.

Si ricorda che le attività italiane di ingegneria, seguite dalla controllata Pininfarina Engineering S.r.l., sono cessate in seguito alla decisione di porre la società in liquidazione, fatto avvenuto il 26 di ottobre 2020 e il cui processo si prevede terminare nel corso del 2021.

Nel periodo in esame non si sono registrate chiusure o limitazioni all'attività indotte dalla pandemia del Covid19.

*L'andamento della liquidità *

**Le disponibilità monetarie al 31 marzo 2021 si sono ridotte di 1 milione di euro rispetto a quelle del 31 dicembre 2020, mentre i debiti per scoperti bancari sono stati azzerati. Il debito a medio/lungo termine verso banche è aumentato di 0,3 milioni di euro sostanzialmente per effetto degli oneri figurativi sul debito della Pininfarina S.p.A. valutato con il metodo del costo ammortizzato.

Si ricorda che la capogruppo Pininfarina S.p.A. ha in corso una procedura di aumento del capitale sociale, deliberato dall'assemblea degli azionisti del 16 marzo 2021, per un importo massimo di 27 milioni di euro. Una volta ottenuta l'autorizzazione della Consob – attesa nelle prossime settimane – l'aumento di capitale verrà realizzato presumibilmente entro la fine del mese di giugno 2021. Poiché l'azionista di maggioranza, PF Holdings B.V., ha già versato 20 milioni di euro nel novembre del 2020, quanto la società potrebbe ancor incassare alla conclusione della procedura di aumento di capitale varrebbe intorno ai 6,7 milioni di euro (al netto dei costi sostenuti per realizzare l'aumento stesso) nell'ipotesi di totale sottoscrizione delle azioni da parte degli azionisti di minoranza.

Si precisa che la Capogruppo Pininfarina S.p.A. e la controllata Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione non hanno beneficiato nel periodo di riferimento di finanziamenti facenti parte delle misure a sostegno delle imprese approvate dal Governo italiano o erogabili dal sistema bancario. La controllata Pininfarina of America Corp. ha ricevuto nel 2020 un finanziamento bancario, nell'ambito delle agevolazioni finanziarie messe in atto dalla Small Business Administration per contrastare la pandemia negli Stati Uniti, di circa 0,2 milioni di euro. In data 23 aprile 2021 l'Istituto finanziatore ha rinunciato alla totalità del credito a favore della società.

  • Il debito finanziario della Pininfarina S.p.A. *

**Pininfarina S.p.A. ha continuato e continua tuttora, senza particolari tensioni di cassa, a far fronte alle proprie obbligazioni tra cui quelle relative all'Accordo di riscadenziamento del debito in corso (2016-2025) con alcuni istituti di credito. Tale accordo prevede un unico covenant finanziario da rispettare, ossia un valore di patrimonio netto consolidato non inferiore a 30 milioni di euro, il rispetto o meno del covenant è valutato al 31 marzo di ogni anno sino alla scadenza del prestito. Alla data del 31 marzo 2021 il vincolo contrattuale è stato rispettato. Un eventuale sforamento della soglia minima di patrimonio netto consolidato non comporterebbe comunque una risoluzione automatica dell'Accordo in quanto sono previsti specifici rimedi oltre al diritto degli istituti di credito a rinunciare ad ogni azione. Si ricorda inoltre che le obbligazioni finanziarie della Società, inerenti l'Accordo di riscadenziamento, sono totalmente garantite dal gruppo Mahindra.

  • Andamento economico e finanziario del gruppo *

*Pininfarina Il primo trimestre 2021 si chiude per il gruppo Pininfarina con un *valore della produzione di 15,4 milioni di euro in diminuzione del 18% rispetto al corrispondente periodo del 2020. Il calo ha riguardato il settore ingegneria che si è ridotto di circa il 53% mentre il settore stile è aumentato dell'11%. Si ricorda che il 26 ottobre 2020 la controllata Pininfarina Engineering S.r.l. è stata posta in liquidazione pertanto i dati al 31 marzo 2021 non contengono più il contributo della società al valore della produzione di gruppo, diversamente dal primo trimestre 2020.

Il *Margine operativo lordo *– negativo di 3,3 milioni di euro nel 2020 – è risultato pari a zero nel trimestre in esame. Il miglioramento del dato è conseguente al ritorno alla marginalità positiva nel settore stile sommato alla forte riduzione delle perdite consuntivate nel 2021, rispetto al 2020, nel settore ingegneria, principalmente in conseguenza della chiusura delle attività di fornitura di servizi di sviluppo di vetture complete precedentemente gestite dalla Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione.

Il miglioramento del margine operativo lordo si è riflesso sul Risultato operativo che al 31 marzo 2021 risulta negativo di 1,2 milioni di euro rispetto alla perdita di 4,6 milioni di euro del 2020. La gestione finanziaria evidenzia al 31 marzo 2021 oneri netti per 0,4 milioni di euro sostanzialmente invariati rispetto al periodo a confronto. Le imposte di periodo al 31 marzo 2021 sono in linea con quelle del primo trimestre 2020 e ammontano a 53 mila euro.

Per effetto di quanto precede, il *risultato netto *del primo trimestre 2021 risulta negativo per 1,6 milioni di euro e si confronta con una perdita netta del 2020 pari a 5,1 milioni di euro. Il patrimonio netto al 31 marzo 2021 ammonta a 32,8 milioni di euro con una riduzione di 1,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2020 principalmente per effetto del risultato di periodo. La posizione finanziaria netta è positiva per 1,9 milioni di euro rispetto al valore positivo di 2,4 milioni di euro del 31 dicembre 2020. Il personale al 31 marzo 2021 risultava pari a 552 unità (703 un anno prima; -21%) principalmente per le operazioni di ristrutturazione che hanno riguardato la Pininfarina Engineering S.r.l. in liquidazione e la Pininfarina Deutschland GmbH.

  • Valutazione della continuità aziendale a seguito della pandemia Covid-19 *

**Con riferimento al periodo gennaio-marzo 2021 il Gruppo non ha riscontrato significative riduzioni di attività e/o cancellazione di ordini ascrivibili al Coronavirus. Le aspettative per l'intero esercizio 2021 – che già sono state formulate sulla base del debole andamento dei mercati di riferimento visto nel 2020 - non prevedono al momento peggioramenti dovuti al Covid-19.

In occasione del commento ai dati del 2020, gli amministratori avevano evidenziato come l'andamento negativo dei mercati di riferimento del gruppo Pininfarina fosse la risultante tra due componenti: il perdurare del ciclo economico negativo della filiera automotive a livello mondiale e la pandemia indotta dal Covid-19 che ha bloccato ulteriormente le iniziative commerciali rallentando l'acquisizione di nuove commesse e/o modificando al ribasso le marginalità attese.

In questo contesto di debolezza dei mercati di riferimento e di aspettative future, Pininfarina sta affrontando tre temi tra loro strettamente connessi: il mantenimento di risorse monetarie adeguate alle necessità del Gruppo, la salvaguardia del livello di patrimonializzazione richiesto dalle normative e dagli accordi con gli istituti di credito e la creazione delle condizioni per il ritorno all'equilibrio economico in modo da conseguire al più presto marginalità positive.

Per quanto riguarda l'aspetto del rafforzamento della liquidità e della patrimonializzazione si ricorda l'intervento dell'azionista di maggioranza PF Holdings B.V., che a novembre 2020 erogò un contributo irrevocabile alla Riserva per futuro aumento di capitale di 20 milioni di euro e il realizzarsi a breve dell'aumento di capitale stesso (per cui la Società si aspetta di iscrivere ulteriori circa 6 milioni di euro nel suo patrimonio netto), deliberato dall'Assemblea degli azionisti del 16 marzo 2021.

A livello operativo si evidenzia un importante incasso, dovuto alla cessione di un immobile posseduto dalla controllata Pininfarina Deutschland Holding GmbH, per un importo di circa 4,1 milioni di euro avvenuto nel trimestre. Il budget di cassa elaborato dagli Amministratori per il resto dell'anno pone in evidenza che le attuali risorse finanziarie disponibili nella capogruppo e nel gruppo al 31 marzo 2021 risulterebbero adeguate a far fronte alle uscite di cassa prevedibili per l'assorbimento di cassa operativa che si prevede essere negativa nel 2021, alle uscite di cassa necessarie per far fronte alle spese per la chiusura del processo di liquidazione della Pininfarina Engineering, alle azioni di ristrutturazione previste per la società capogruppo nonché alle uscite di cassa necessarie a far fronte alle quote in scadenza a breve dei finanziamenti a medio lungo termine.

La proiezione dei flussi di cassa elaborata dagli amministratori considera il potenziale incasso derivante dalla eventuale sottoscrizione del prospettato aumento di capitale pari a stimati ulteriori circa 6 milioni di euro anche da parte del mercato. Considerando uno scenario peggiorativo, le disponibilità monetarie possedute dal gruppo paiono ad oggi adeguate a soddisfare i fabbisogni finanziari attualmente prevedibili nei prossimi 12 mesi anche senza considerare gli introiti ancora non incassati derivanti dal prossimo aumento di capitale.

Oltre che per necessità di compliance con le norme del codice civile in materia di salvaguardia del capitale sociale, la Società deve attentamente monitorare il livello di patrimonio netto consolidato, il cui valore minimo di 30 milioni di euro costituisce l'unico covenant finanziario presente nel vigente accordo di ristrutturazione con gli Istituti finanziatori. Sotto l'aspetto del rafforzamento patrimoniale abbiamo già ricordato i fatti recentemente accaduti e le iniziative in corso. I dati consuntivati al 31 marzo 2021 dimostrano un adeguato livello di patrimonializzazione della Società capogruppo ed il Gruppo, sufficiente a rispettare il citato covenant finanziario alla data di verifica contrattuale del 31 marzo 2021.

Occorre comunque sempre ricordare che le obbligazioni finanziarie della Società, inerenti l'Accordo di riscadenziamento, sono totalmente garantite dal gruppo Mahindra. Per quanto riguarda gli aspetti economici, ed in particolare il ritorno all'utile di esercizio, la Società ed il Gruppo - vista la situazione degli ultimi due esercizi e le prospettive di mercato ad oggi prevedibili - hanno adottato diverse contromisure nel 2020 tra cui ricordiamo: la messa in liquidazione della controllata Pininfarina Engineering S.r.l., il cui contesto di mercato non consentiva più il mantenimento dell'equilibrio economico e finanziario; la realizzazione di un piano di ristrutturazione del personale operante presso la Pininfarina Deutschland GmbH con la riduzione di 46 unità (circa il 20% della forza lavoro); la riduzione nel 2020 e nel primo trimestre 2021 di personale diretto e indiretto, operante presso la capogruppo Pininfarina S.p.A., per riallineare le professionalità ed il numero di risorse adeguate alle attuali richieste del mercato; nonché un piano di riduzione dei costi operativi e di struttura anche incrementando l'utilizzo dell'outsourcing in alcuni settori.

I dati consuntivi del primo trimestre 2021 paiono evidenziare un significativo miglioramento dei margini gestionali rispetto a quelli del corrispondente periodo del 2020 e testimoniano la correttezza delle azioni intraprese nell'esercizio scorso al fine di migliorare la gestione operativa. Per quanto riguarda l'andamento dei mercati nel 2021 sembra, al momento, che si sia raggiunta una certa stabilità nelle opportunità di business e nei prezzi offerti in linea con quanto riscontrato nel secondo semestre del 2020.

In questo scenario gli Amministratori hanno elaborato delle simulazioni circa l'andamento prospettico che indicano come le azioni di ristrutturazione e rifocalizzazione intraprese dal gruppo – a partire dal 2020 - comporteranno assorbimenti di cassa operativa ancora nell'esercizio 2021 in concomitanza con una attesa di volumi di vendita simili a quelli registrati nel 2020. Secondo gli amministratori, sussiste una rilevante incertezza con riferimento al raggiungimento degli obiettivi di volume della produzione e marginalità, dipendenti dalla ripresa nei prossimi anni del mercato in cui operano la Società ed il Gruppo e dal buon esito delle azioni poste in essere per il ritorno a marginalità positive, la quale può far sorgere dubbi significativi sulla capacità del Gruppo e della Società di continuare ad operare sulla base del presupposto della continuità aziendale.

Ciononostante gli Amministratori ritengono che siano state predisposte tutte le misure per limitare l'assorbimento di cassa operativa e le azioni possibili per il contenimento dei costi, hanno valutato la visibilità sul portafoglio progetti in essere e potenziali alla luce dei contatti commerciali con i clienti, hanno infine valutato le disponibilità finanziarie e patrimoniali del Gruppo. Dopo avere effettuato le necessarie verifiche ed avere valutato le incertezze sopra descritte, la direzione ha la ragionevole aspettativa che la Società ed il Gruppo abbiano a disposizione adeguate risorse per continuare l'esistenza operativa in un prevedibile futuro, così come previsto dai principi contabili di riferimento.

Per le ragioni sopra esposte, gli Amministratori ritengono corretto l'utilizzo del presupposto della continuità aziendale nella predisposizione del Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2021.

*Informazioni richieste dalla Consob ai sensi dell'art. 114, comma 5 del D. Lgs. N.58/98 *

1) La posizione finanziaria netta del gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A., con l'evidenziazione delle componenti a breve separatamente da quelle a medio-lungo termine sono esposte negli allegati al comunicato stampa originale del gruppo;

2) non risultano posizioni debitorie scadute del gruppo Pininfarina (di natura commerciale, finanziaria, tributaria e previdenziale). Non risultano eventuali iniziative di reazioni dei creditori del Gruppo;

3) i rapporti verso parti correlate del gruppo Pininfarina e della Pininfarina S.p.A. sono esposti negli allegati al comunicato stampa. Rispetto alla situazione evidenziata nel bilancio della Pininfarina S.p.A. e nel bilancio consolidato al 31 dicembre 2020, non si registrano particolari variazioni, si evidenzia un'unica operazione commerciale di maggiore rilevanza (fornitura di servizi di stile e ingegneria) in essere tra la Pininfarina S.p.A. e la collegata Automobili Pininfarina GmbH le cui attività sono proseguite nel trimestre. Il rapporto tra il Valore della produzione consolidato verso parti correlate nel primo trimestre 2021 rispetto al totale del Valore della produzione è stato pari al 7% rispetto al 19% dell'esercizio 2020;

4) l'Accordo di riscadenziamento in essere tra la Pininfarina S.p.A. e gli Istituti bancari prevede un unico covenant finanziario costituito da un livello minimo di patrimonio netto consolidato (30 milioni di euro) da verificarsi annualmente a partire dal 31 marzo 2018; alla data di verifica 31 marzo 2021 il covenant è stato rispettato. Non risultano altri indebitamenti del Gruppo con clausole comportanti limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie;

5) In data 16 marzo 2021, in occasione dell'approvazione del Bilancio 2020, si comunicò al mercato un riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione per l'anno 2021 che indicava un Valore della produzione in linea con quanto consuntivato nel 2020, un risultato operativo e un risultato netto ancora negativi. In base ai dati consolidati del primo trimestre 2021 tale valutazione è ritenuta ancora attuale. Pininfarina S.p.A. non ha comunicato al pubblico alcuna informazione previsionale a carattere economico-finanziario ulteriore rispetto alla citata informazione relativa all'evoluzione prevedibile della gestione per l'anno 2021.

*Misure di sostegno e agevolazioni cui il Gruppo ha avuto accesso *

**In ottemperanza alle raccomandazioni dell'ESMA, pubblicate con il Public Statement ESMA 32-63-972 del 20 maggio 2020, illustriamo di seguito le agevolazioni e le misure di sostegno cui il Gruppo ha avuto accesso e le misure cui intende accedere:

  • in Italia, la Cassa Integrazione Guadagni ordinaria – Covid è stata adottata dalle società italiane e ha interessato 159 dipendenti per un totale di 13.885 ore.

  • In Germania, la Cassa Integrazione Guadagni (Kurzarbeit) ha interessato 50 persone per un totale di 10.093 ore.

  • In USA, la controllata Pininfarina of America Corp. ha ricevuto nel 2020 un finanziamento pari a circa 0,2 milioni di euro, al tasso dell'1% annuo e con restituzione mensile, a partire dal gennaio 2021 per 18 mesi.

Il 23 aprile 2021 la società ha avuto notizia dell'accoglimento della richiesta presentata alla Small Business Administration in merito alla rinuncia al credito da parte dell'Ente governativo quale possibilità prevista nel quadro degli aiuti alle imprese per il superamento degli effetti negativi indotti dalla pandemia del Coronavirus. Per il 2021 si prevede di continuare l'utilizzo degli ammortizzatori sociali che verranno proposti dal Governo in Italia e Germania.

*Fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del trimestre *

**Non si registrano fatti di rilievo intervenuti dopo la chiusura del trimestre.

*Evoluzione prevedibile della gestione *

**Le previsioni per il 2021, in base alle attuali evidenze dei settori di business in cui il gruppo Pininfarina si trova ad operare, indicano un Valore della produzione in linea con quanto consuntivato nel 2020, un risultato operativo e un risultato netto ancora negativi anche se in miglioramento rispetto al dato 2020 (quest'ultima considerazione è aggiuntiva rispetto a quanto dichiarato nel precedente comunicato, diffuso il 16 marzo 2021).

(GD - www.ftaonline.com)