Pirelli giù a capofitto. Pirelli ha ceduto il 5,62% giovedì andando a terminare a 3,996 euro (nella seduta ha oscillato tra 3,966 e 4,24 euro). Il ribasso si è realizzato nonostante Intesa Sanpaolo abbia confermato il giudizio "buy" con prezzo obiettivo a 6 euro su Pirelli. Queste valutazioni seguono la notizia della sottoscrizione con un selezionato pool di banche internazionali di una linea di credito "sustainability linked" per un ammontare fino a 400 milioni di euro con scadenza a 19 mesi volta ad ottimizzare ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo. Intesa segnala che la linea di credito permette un'ulteriore ottimizzazione della struttura finanziaria del gruppo e verrà utilizzata per rimborsare una parte del debito in scadenza nel 2023. Il ribasso di giovedì, realizzatosi in presenza di volumi elevati, ha riportato i prezzi in vista dei minimi di marzo a 3,90 euro, collocati in prossimità del 78,6% di ritracciamento, percentuale di Fibonacci, del rialzo dai minimi di marzo 2020. Una discesa al di sotto di quei livelli confermerebbe i recenti, gravi, segnali di debolezza, ultimo in ordine di tempo la violazione il 13 giugno in area 4,25 della linea disegnata dai minimi di inizio 2020 e passante per quelli di ottobre 2020. Solo il ritorno al di sopra della linea, ora a 4,30 circa, permetterebbe di allontanare l'ipotesi ribassista prospettando invece movimenti verso 4,50 e, in caso di rottura, 4,70 euro.

(AM - www.ftaonline.com)