PITECO, società quotata sul mercato MTA e player di riferimento nel settore del software finanziario, rende noto di aver proceduto in data odierna alla sottoscrizione di una quota a Lei riservata dell'aumento di capitale sociale deliberato da PayDo S.p.A. con un investimento di circa Euro 606 mila, equivalente a circa il 2% dell'attuale capitale sociale. L'operazione, che segue la partnership industriale avviata dalle due realtà lo scorso 28 settembre, rientra nella strategia di PITECO di portare attraverso la tesoreria aziendale tutto il valore aggiunto che l'innovazione dei pagamenti digitali può generare per le Corporate e la loro relazione con i clienti finali. PayDo (https://www.plick.eu/) è la fintech di pagamento digitale nata da un'idea di Donato Vadruccio con la mission di offrire alla Banche, agli Istituti di Pagamento e di Moneta Elettronica Europei e ai loro clienti – corporate o retail – soluzioni capaci di innovare e creare connessioni tra quelle già esistenti. La società ha creato la funzionalità Plick, una soluzione europea aperta, che permette di effettuare pagamenti, in maniera irrevocabile e senza limiti di importo, via sms, WhatsApp o e-mail senza conoscere l'iban del destinatario verso chiunque in area SEPA, senza alcun bisogno di registrazione o di un'app dedicata. PayDo nasce anche con lo spirito di collaborazione per realizzare soluzioni personalizzate utilizzando una piattaforma che opera tramite API. Paolo Virenti, CEO di Piteco: "Dalla partnership avviata nei mesi scorsi è emerso chiaramente quanto la collaborazione tra un player consolidato come Piteco, per storia e naturalmente ambito di azione aperto all'innovazione, e un first mover come PayDo, possa accelerare la diffusione di soluzioni ad alto valore aggiunto nei pagamenti integrandole negli strumenti di tesoreria aziendale. Il nostro ingresso nel capitale di PAYDO, coerente alla missione di aggregatore delle migliori eccellenze tecnologiche di Piteco mira a sostenere la crescita di PAYDO, assicurando al contempo per noi il valore in termini di cultura e forte focus verticale che una fintech di questo calibro porta con sé."

(RV - www.ftaonline.com)