La commissione per le politiche monetarie della Narodowy Bank Polski (Nbp, la Banca centrale di Varsavia) ha confermato per l'undicesimo meeting consecutivo i tassi d'interesse della Polonia sui minimi storici dello 0,10% dopo averli tagliati di 40 punti base nel maggio 2020. Mantenuti allo 0,50% il lombard rate, a zero il tasso sui depositi e allo 0,11% il tasso di risconto. La decisione era ampiamente prevista: tutti i 16 economisti che componevano il consensus di Reuters non si aspettavano infatti alcuna variazione. L'istituto ha sottolineato che il rialzo dell'inflazione al 4,3% in aprile è stato guidato da fattori indipendenti dalla politica monetaria, come prezzi di carburante ed elettricità e costi amministrati per servizi come lo smaltimento dei rifiuti. Abbastanza per spingere i prezzi al consumo sopra al target del 2,5% ma la Nbp ritiene che l'inflazione tornerà a scendere nel 2022.

(RR - www.ftaonline.com)