Poste Italiane (+0,76%) resta in vista degli ostacoli a 11,30 circa, quota pari al 50% di ritracciamento del ribasso da giugno, in attesa di spunti per estendere la reazione verso 11,70, per la ricopertura del gap del 21 giugno. Oltre quel livello, target a 12,175 euro. Sotto 10,94, base del gap del 22 luglio, rischio invece di test a 10,55 della linea che sale dai minimi di fi

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