Il Consiglio di Amministrazione di Prima Industrie, società leader nel settore ad alta tecnologia dei sistemi laser e di lavorazione della lamiera e dei componenti elettronici per applicazioni industriali, si è riunito oggi per approvare la Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2021.

A margine del Consiglio il Presidente Esecutivo, Gianfranco Carbonato, ha commentato: "Gli indicatori economici e finanziari sono risultati in significativo recupero rispetto allo scorso esercizio grazie al buon andamento di tutti i nostri mercati di riferimento, ad eccezione del mercato aerospaziale, la cui ripresa richiederà più tempo.Considerando l'elevata acquisizione ordini del primo semestre ed il significativo backlog al 30/06/2021, il Gruppo conferma le attese per un incremento di ricavi e redditività nella seconda parte dell'esercizio"


Il fatturato del Gruppo al 30/06/2021 è pari a 184.034 migliaia di euro, in aumento del 16,8% rispetto al 2020.

A cambi costanti il fatturato consolidato al 30/06/2021 sarebbe stato in crescita del 20,6% rispetto al 30/06/2020.Si riportano qui di seguito i ricavi consolidati, ripartiti su base geografica, al 30/06/2021 confrontati con il corrispondente periodo dell'esercizio precedente:

|RICAVI | 30/06/21| |30/06/20| |
| |migliaia di euro|%|migliaia di euro|%|
|SEMEA (*)|62.042|33,7|46.062|29,2|
|NORTH EUROPE|40.575|22,0|43.754|27,8|
|AMERICAS|49.457|26,9|49.577|31,5|
|APAC|31.960|17,4|18.181|11,5|
|TOTALE|184.034|100,0|157.574|100,0|

(*) South Europe, Middle East & Africa

La tabella sopra esposta evidenzia che il fatturato del Gruppo al 30/06/2021 (confrontato con ilcorrispondente periodo dell'esercizio precedente) ha avuto un recupero importante nell'area SEMEA (+34,7%) e APAC (+75,8%).

L'andamento risulta stabile nelle AMERICAS (-0,2%), ovvero l'area che aveva risentito meno della crisi legata al Covid-19 nel 2020, mentre nell'area NORTH EUROPE, che nella primaparte dello scorso esercizio non era ancora stata significativamente colpita dalla pandemia, si registra una flessione (-7,3%).I principali Paesi di destinazione in area SEMEA sono stati l'Italia (21,1% dei ricavi consolidati), la Polonia e l'Est Europa (4,3% dei ricavi consolidati) e la Spagna e Portogallo (3,8% dei ricavi consolidati).

I principali Paesi di destinazione in area NORTH EUROPE sono stati la Finlandia e i Paesi Baltici (6,4% dei ricavi consolidati), i Paesi DACH (5,7% dei ricavi consolidati), la Russia (4,1% dei ricavi consolidati) ed il Benelux (4,1% dei ricavi consolidati).

La quota di ricavi realizzata nelle AMERICAS è passata da 49.577 migliaia di euro a 49.457 migliaia di euro, di cui 38.743 migliaia di euro negli Stati Uniti.

A cambi costanti il fatturato dell'area sarebbe stato in crescita dell'8,2%.In area APAC i ricavi sono cresciuti del 75,8% rispetto al 2020, passando da 18.181 migliaia di euro a 31.960 migliaia di euro. L'aumento è da attribuire ai ricavi in Cina che passano da 10.366 migliaia di euro (al 30/06/2020) a 18.855 migliaia di euro (al 30/06/2021) ed in India, dove i ricavi crescono da 871 migliaia di euro a 2.753 migliaia di euro.

Dal 1° aprile 2021 il Gruppo si è dato una nuova organizzazione strutturandosi su quattro Business Unit: Prima Power, Prima Electro, Convergent Photonics e Prima Additive. Nella tabella che precede i dati esposti per Prima Power includono anche quelli relativi alla BU Prima Additive e per Prima Electro anche quelli relativi alla BU Convergent Photonics.

L'*EBITDA *del Gruppo al 30/06/2021 è pari a 11.844 migliaia di euro, pari al 6,4% dei ricavi contro i 10.063 migliaia di euro, pari al 6,4% dei ricavi del 30/06/2020.L'EBITDA è stato negativamente influenzato da costi non ricorrenti pari a 2.099 migliaia di euro (al 30/06/2020 erano pari a 2.131 migliaia di euro); pertanto l'EBITDA adjusted risulta pari a 13.943 migliaia di euro (pari al 7,6% dei ricavi). In particolare nel secondo trimestre dell'esercizio l'EBITDA adjusted è stato pari a 8.281 migliaia di euro (pari a circa il 8,1% sul fatturato del trimestre).

L'*EBIT *del Gruppo al 30/06/2021 è positivo per 2.123 migliaia di euro, pari al 1,2% dei ricavi contro i negativi 913 migliaia di euro pari al -0,6% dei ricavi dell'esercizio precedente.
Su questo risultato incidono:

  • gli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali per 4.121 migliaia di euro (relativi a costi di sviluppo per 2.811 migliaia di euro e al marchio iscritto nell'ambito dell'aggregazione aziendale del Gruppo FINN-POWER per 954 migliaia di euro) e svalutazioni per 61 migliaia di euro.

  • gli ammortamenti delle immobilizzazioni materiali per 5.540 migliaia di euro.

L'EBIT al 30/06/2021 è penalizzato da costi di natura non ricorrente pari a 2.160 migliaia di euro; di conseguenza l'EBIT adjusted risulta pari a 4.283 migliaia di euro (2,3% dei ricavi). In particolare nel secondo trimestre dell'esercizio l'EBIT adjusted è stato pari a 3.453 migliaia di euro (pari a circa il 3,4% sul fatturato del trimestre).

L'*EBT *del Gruppo al 30/06/2021 è positivo per 71 migliaia di euro contro i negativi 3.705 migliaia di euro del 30/06/2020. L'EBT del Gruppo sconta oneri netti derivanti dalla gestione finanziaria (compresi utili e perdite su cambi) per 1.992 migliaia di euro (al 30/06/2020 erano pari a 2.747 migliaia di euro).

Il RISULTATO NETTO *del Gruppo al 30/06/2021 è negativo per 543 migliaia di euro contro i negativi 3.148 migliaia di euro al 30/06/2020; mentre il *Risultato Netto di pertinenza della capogruppo è negativo per 629 migliaia di euro. In particolare il risultato netto del secondo trimestre è positivo per 1.005 migliaia di euro.


Al 30/06/2021 l'Indebitamento Finanziario Netto del Gruppo è pari a 84.213 migliaia di euro, in miglioramento rispetto a 123.246 migliaia di euro al 30/06/2020 e rispetto a 96.274 migliaia di euro al 31/12/2020. Il Gruppo dispone inoltre al 30/06/2021, in aggiunta alla cassa pari a circa 58 milioni di euro, di linee di credito disponibili non utilizzate per circa 54 milioni di euro.


Nel corso del primo semestre 2021 l'acquisizione ordinidel Gruppo (inclusiva dell'after-sale service) è stata pari a 228,8 milioni di euro in aumento del 62,5% rispetto ai 140,8 milioni di euro al 30/06/2020 e del 20,5% rispetto al 30/06/2019). In particolaregli ordini di sole macchine sono cresciuti del 99%, ovvero ad un tasso superiore rispetto a quanto riportato da UCIMU (Associazione italiana dei costruttori di macchine utensili) sia sul mercato italiano che su quello estero.Il portafoglio ordini consolidato (non inclusivo dell'after-sale service) al 30/06/2021 ammonta a 169,7 milioni di euro in aumento rispetto ai 126,0 milioni di euro al 30/06/2020.

"Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Marco Pintauro, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili".Il documento contenente la Relazione Finanziaria Semestrale al 30/06/2021 sarà depositato presso la sede della Società e sarà consultabile sul sito internet www.primaindustrie.com, nonché nel meccanismo di stoccaggio autorizzato www.1info.it, nei termini di Legge.

(GD - www.ftaonline.com)