Prosegue l'impasse per l'S&P 500. L'indice americano ha terminato la seduta di mercoledì a 4208,11 punti (+0,14%), disegnando una candela giornaliera di tipo "doji", un elemento che testimonia una sostanziale equivalenza delle forze in campo tra compratori e venditori. La presenza di questo pattern poco sotto i record assoluti potrebbe insinuare dei dubbi sulle intenzioni future dei prezzi: saranno dunque necessarie conferme nelle prossime sedute per rivelare quale delle due forze in atto sarà in grado di prevalere. Al rialzo sarà necessaria la rottura dei record a 4238 punti per puntare a target a 4300 punti e 4400 circa. Il ritorno sotto la media mobile esponenziale a 50 sedute, passante da area 4100, implicherebbe un'accelerazione verso i minimi di maggio a 4050 circa e poco sotto verso quota 4020 per la chiusura del gap del 5 maggio.

(CC )