Prysmian, -1,2% a 32,65 euro, perde ulteriore terreno dopo il -2,54% di ieri nonostante la notizia della produzione dei "primi 20 km di cavi interrati per il SuedOstLink, uno dei più importanti collegamenti tedeschi ad alta tensione in corrente continua (HVDC) per il trasporto dell'energia eolica dal nord della Germania ai consumatori delle regioni meridionali del paese". Prysmian si sta pericolosamente avvicinando ai supporti posizionati tra 32,25 e 32,40, ovvero i minimi di inizio settimana scorsa e la neckline del potenziale testa e spalle ribassista in formazione dall'11 novembre. L'eventuale rottura di questi riferimenti creerebbe le premesse per un'inversione di tendenza con rischio di ritorno sui minimi di ottobre a 29,00-29,10 (obiettivo intermedio a 31,10 circa). Segnali di forza al superamento di 34,11 per 35,55, record storico toccato il 18 novembre.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)