Il Consiglio di Amministrazione di Ratti, società leader nella creazione, produzione e distribuzione di tessuti e accessori di alta gamma a livello internazionale, ha esaminato in data odierna i dati relativi ai ricavi del primo trimestre 2021.

Il primo trimestre evidenzia un *fatturato *pari a Euro 16,7 milioni, in diminuzione del 28,3% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente a seguito dei negativi effetti legati alla diffusione del Covid-19. La contrazione del fatturato è collegata alla debolezza dei consumi del settore moda abbigliamento, penalizzato a livello globale dalle stringenti misure di restrizione adottate dai paesi colpiti dal virus, con il conseguente impatto sulla domanda per le aziende che operano a monte della filiera.

I dati al 31 marzo evidenziano una diminuzione del fatturato di Euro 6,6 milioni (-28,3%) rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio precedente. A seguito delle significative limitazioni all'attività, il calo delle vendite ha riguardato tutte le aree di business. Con riferimento ai poli di maggiore dimensione, il Polo Luxe registra una contrazione delle vendite di Euro 3,8 milioni (-29,2%), collegata in particolare al segmento dei tessuti per abbigliamento, mentre il Polo Rainbow registra una diminuzione di Euro 0,6 milioni (-16,5%), relativa in particolare ai segmenti abbigliamento e camiceria. Il Polo R Art risulta in contrazione (Euro -0,7 milioni, pari al -82,4%). Si evidenzia che l'articolazione dei dati sopra esposti è basata sulla nuova organizzazione del Gruppo per aree di business, operativa a partire dal mese di gennaio 2021.

Rispetto all'organizzazione precedente il nuovo modello ha previsto in particolare: i) l'unificazione del Polo Collezioni e del Polo Fast Fashion in un'unica area di attività (Polo Rainbow); ii) lo scorporo dal Polo Collezioni dell'attività di vendita del Business Ties confluito nel Polo R Art; iii) la ridefinizione delle responsabilità gestionali di alcuni segmenti commerciali all'interno dei due Poli Lusso e Collezioni.

*Ricavi per area geografica
*L'andamento delle vendite per area geografica evidenzia una diminuzione diffusa a tutti i principali mercati di sbocco, con particolare riferimento alle vendite sul territorio domestico ( - Euro 2,7 milioni, -28,6%), oltre che sugli altri paesi ( - Euro 2,1 milioni, -49,6%).

*Aggiornamenti Covid-19 *

**In questo primo trimestre dell'anno le campagne di vaccinazione hanno gradualmente acquisito slancio, sebbene con velocità diverse a seconda dei paesi. Tuttavia, i tassi persistentemente elevati dei contagi, la diffusione delle varianti del virus, nonché l'estensione e l'inasprimento delle misure di contenimento, in particolare nelle economie avanzate, mostrano un impatto avverso sulla crescita a livello mondiale. In questo contesto, l'evoluzione dell'anno 2021 per il Gruppo dipenderà dalle tempistiche di stabilizzazione della situazione sanitaria, sociale ed economica a livello globale, condizione necessaria per il progressivo recupero dei consumi.

Nella fase attuale la clientela della società, principalmente rappresentata dai grandi brand del lusso mondiale, sta registrando una performance positiva delle vendite, che ancora non si ripercuote sugli attori a monte della filiera. Il Gruppo Ratti continua ad operare dando massima priorità alla tutela della salute dei propri collaboratori.

Tutti gli stabilimenti del Gruppo sono operativi e prevedono da un lato, l'applicazione dei protocolli di sicurezza previsti dalle normative applicabili, e dall'altro, alcune iniziative a cui i dipendenti possono aderire su base volontaria, tra cui l'utilizzo di dispositivi per il tracciamento dei contatti all'interno dell'azienda e la possibilità di effettuare test sierologici gratuiti. Laddove possibile è stato incentivato il ricorso allo Smart Working e, più in generale, gli spazi aziendali sono stati riorganizzati dando massima priorità al distanziamento.

Le prospettive per le attività e i risultati del Gruppo continuano a essere plasmate dall'evoluzione della pandemia e dalle relative misure di contenimento. Nell'attesa che il quadro sanitario, sociale ed economico permetta la piena ripresa delle attività, il Gruppo continua a portare avanti il proprio piano di efficientamento di tutte le voci di spesa, che comprende il ricorso agli ammortizzatori sociali, con l'obiettivo di proteggere il valore dei propri asset e mitigare gli effetti negativi collegati alla situazione attuale.

Allo stesso tempo, sulla base di una solida posizione patrimoniale e finanziaria, sono proseguiti gli investimenti in impianti e tecnologie considerati prioritari per il perseguimento degli obiettivi strategici di medio-lungo termine.

(GD - www.ftaonline.com)