Il Consiglio di Amministrazione di Reno De Medici (RDM) ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria al 30 settembre 2021.

Michele Bianchi, Amministratore Delegato di RDM Group ha commentato: "Questi primi nove mesi del 2021 sono stati un periodo di entusiasmanti cambiamenti per il Gruppo RDM con il closing della dismissione di RDM La Rochette in aprile e le acquisizioni di Paprinsa e di Eska nel mese di luglio; cambiamenti, infine, anche nell'assetto azionario, con l'ingresso di fondi affiliati ad Apollo Global Management, Inc.. Il contesto di mercato ha mostrato una forte e persistente domanda di cartoncino, alla base del significativo incremento nei volumi e nei ricavi di RDM Group, ed è stato inoltre caratterizzato da cambiamenti nello scenario economico in una situazione di forte inflazione degli input costs, comune a molti settori industriali."

"Le performance dei primi nove mesi, a livello consolidato, iniziano a riflettere gli effetti benefici del più ampio perimetro – ha proseguito l'ingegner Bianchi – mentre non esprimono ancora pienamente l'impatto degli aumenti dei prezzi di vendita che sono stati praticati a fronte dell'inflazione delle materie prime fibrose ed energetiche. Ci attendiamo che tali effetti diventino visibili nei risultati dei prossimi mesi. Un ringraziamento va a tutti i nostri clienti che nonostante queste sfidanti condizioni di mercato ci hanno seguito e continuano a supportare adattamenti strutturali necessari al business di cui facciamo parte. Infine un particolare riconoscimento va a tutto il personale RDM, vecchio e nuovo appena unitosi, per aver fatto sì che la trasformazione e i continui successi del Gruppo avvenissero; adesso guardiamo avanti, con fiducia e più determinati che mai."

Ecco in sintesi le indicazioni principali del gruppo relative al periodo:

  • Risultato operativo ancora penalizzato dall'aumento dei prezzi di fibre ed energia, nonostante il contributo positivo delle recenti acquisizioni negli ultimi mesi

  • *Ricavi netti *consolidati a 544,1 milioni di euro, in aumento del 26,6% rispetto ai 429,9 milioni di euro al 30 settembre 2020. Tale voce riflette il solo segmento Recycled Board, in quanto in data 30 aprile 2021 il 100% della partecipazione detenuta in R.D.M. La Rochette S.A.S. è stata ceduta. Pertanto, secondo quanto previsto dall'IFRS 5, i relativi risultati economici sono stati consuntivati nella linea "Discontinued Operations" nel prospetto di Conto Economico Consolidato del Gruppo al 30 settembre 2021. Conseguentemente anche i dati al 30 settembre 2020 sono stati riclassificati al fine di renderli comparabili con quelli al 30 settembre 2021

  • Margine operativo lordo consolidato (EBITDA) a 28,6 milioni di euro, in diminuzione del 52,1% rispetto ai 59,7 milioni di euro al 30 settembre 20201.

  • Risultato operativo consolidato (EBIT) a 3,4 milioni di euro, in diminuzione del 90,9% rispetto ai 37,5 milioni di euro al 30 settembre 20201.

  • *Utile netto consolidato *a 15,5 milioni di euro, in diminuzione del 54,2% rispetto all'utile di 33,9 milioni di euro al 30 settembre 2020.

  • *Indebitamento finanziario netto *a 165,1 milioni di euro rispetto ad un indebitamento finanziario netto di 8,9 milioni di euro al 31 dicembre 2020 che riflette principalmente l'acquisizione del gruppo Eska.

(GD - www.ftaonline.com)