Il Consiglio di Amministrazione di Reply S.p.A. [MTA, STAR: REY] ha approvato oggi il progetto di bilancio per l'esercizio 2021, che verrà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea degli Azionisti prevista, in prima convocazione, il 22 aprile 2022 a Torino. Il Gruppo Reply ha chiuso l'esercizio 2021 con un fatturato consolidato di 1.483,8 milioni di Euro in crescita del 18,7% rispetto agli 1.250,2 milioni di Euro dell'esercizio 2020. Positivi tutti gli indicatori di periodo. L'EBITDA consolidato è stato di 262,8 milioni di Euro, in crescita del 26,4% rispetto ai 207,9 milioni di Euro registrati nell'esercizio 2020. L'EBIT, da gennaio a dicembre, è stato di 209,3 milioni di Euro, in crescita del 23,4% rispetto ai 169,5 milioni di Euro dell'esercizio 2020. Il risultato netto di gruppo è stato pari a 150,7 milioni di Euro, in aumento del 21,9% rispetto ai 123,6 milioni di Euro registrati nell'esercizio 2020. In seguito ai risultati conseguiti nel corso del 2021, il Consiglio di Amministrazione di Reply ha deciso di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,80 Euro per azione, che verrà posto in pagamento il 25 maggio 2022, con data di stacco dividendo fissata il 23 maggio 2022 (record date il 24 maggio 2022). La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2021 è positiva per 193,2 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2021 risultava positiva per 244,4 milioni di Euro. "Il 2021 – ha commentato Mario Rizzante, Presidente di Reply - è stato un anno molto positivo per il nostro gruppo, sia in termini di crescita di fatturato che di marginalità. In questi mesi abbiamo continuato ad investire, acquisendo ulteriori quote di mercato in Europa, Inghilterra e in Nord America e abbiamo arricchito di nuove componenti le nostre offerte principali sul cloud, l'intelligenza artificiale, la robotica e i veicoli connessi. "Oggi - continua Mario Rizzante - Reply coniuga una grande solidità finanziaria con una varietà di competenze uniche sul mercato, abbinandole ad una capacità di execution e delivery di altissima qualità." "Il futuro che ci si prospetta - conclude Mario Rizzante - rimane per il momento ancora incerto: se l'emergenza sanitaria appare al momento sotto controllo nei paesi dove siamo presenti, il recente scoppio della guerra ai confini orientali dell'Europa sta accrescendo una situazione di tensione su tutti i principali mercati, con conseguenze a medio e lungo termine difficilmente anticipabili. In ogni caso il processo di trasformazione verso una nuova economia digitale, iniziato nel 2020, è ormai inarrestabile e apre ampie opportunità di crescita e sviluppo per aziende come la nostra. Infrastrutture software di comunicazione ad alta velocità, commercio elettronico, nuove esperienze digitali e una forte accelerazione verso l'automazione e il green tech rappresentano gli elementi fondanti dell'economia dei prossimi anni."

(RV - www.ftaonline.com)