Il Consiglio di Amministrazione di Reply S.p.A. [MTA, STAR: REY] ha approvato oggi i risultati al 31 marzo 2021. Da inizio anno, il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato pari a 352,4 milioni di Euro, in incremento dell'11,2% rispetto al corrispondente dato 2020. Positivi tutti gli indicatori di periodo. Nel primo trimestre 2021 l'EBITDA consolidato è stato di 59,6 milioni di Euro rispetto ai 47,6 milioni di Euro registrati nel 2020, ed è pari al 16,9% del fatturato. L'EBIT, da gennaio a marzo, è stato di 47,9 milioni di Euro (38,0 milioni di Euro nel 2020), ed è pari al 13,6% del fatturato. L'utile, ante imposte, da gennaio a marzo 2021 è stato di 47,6 milioni di Euro (33,9 milioni di Euro nel 2020), pari al 13,5% del fatturato. La posizione finanziaria netta del Gruppo, al 31 marzo 2021 è positiva per 227,9 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2020 risultava positiva per 158,7 milioni di Euro. "Il primo quarto 2021 - ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Reply - è stato molto positivo, sia in termini di crescita di fatturato che di marginalità. Questi risultati sono stati possibili grazie alla nostra esclusiva focalizzazione sulle nuove nicchie di specializzazione tecnologica e alla resilienza del nostro modello a rete. La combinazione di questi due fattori ci ha permesso di compensare, molto velocemente, il rallentamento delle attività legate ai settori più colpiti, quali, ad esempio, i trasporti, il manifatturiero e il turismo." "Oggi - continua Mario Rizzante - l'evoluzione della pandemia continua ad influenzare l'andamento dell'economia. Interi settori sono tuttora fermi e la dinamica dei mercati dipenderà, principalmente, dal completamento dei piani vaccinali e dai conseguenti piani di riapertura dei paesi." "I prossimi mesi - conclude Mario Rizzante - saranno determinanti per la ripresa dell'economia e Reply lavorerà al fianco dei propri clienti aiutandoli a sfruttare la tecnologia, non solo per uscire più rapidamente dalla crisi, ma anche per cogliere le nuove opportunità di business portate da un mondo molto più digitale, connesso e automatizzato rispetto a quello che conoscevamo dodici mesi fa."

(RV - www.ftaonline.com)