Il Consiglio di Amministrazione di Reply S.p.A. [MTA, STAR: REY] ha approvato oggi i risultati al 30 giugno 2021. Da inizio anno, il Gruppo registra un fatturato consolidato pari a 712,8 milioni di Euro, in incremento del 15,9% rispetto al corrispondente dato 2020. Positivi tutti gli indicatori di periodo. Nel primo semestre 2021 l'EBITDA consolidato è stato di 119,5 milioni di Euro rispetto ai 90,2 milioni di Euro registrati nel 2020, ed è pari al 16,8% del fatturato. L'EBIT, da gennaio a giugno, è stato di 96,0 milioni di Euro (74,1 milioni di Euro nel 2020), ed è pari al 13,5% del fatturato. L'utile ante imposte, da gennaio a giugno 2021, è stato di 98,7 milioni di Euro (75,1 milioni di Euro nel 2020), pari al 13,8% del fatturato. Per quanto riguarda il secondo trimestre 2021, l'andamento del Gruppo è risultato altrettanto positivo, con un fatturato consolidato di periodo pari a 360,4 milioni di Euro, in crescita del 20,9% rispetto al dato 2020. L'EBITDA, da aprile a giugno 2021, è stato pari a 59,9 milioni di Euro, con un EBIT di 48,0 milioni di Euro e un utile ante imposte di 51,1 milioni di Euro. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 giugno 2021 è positiva per 165,4 milioni di Euro, mentre al 31 marzo 2021 risultava positiva per 227,9 milioni di Euro. La posizione finanziaria al 30 giugno 2020 era positiva per 122,6 milioni di Euro. "Il primo semestre 2021 - ha dichiarato Mario Rizzante, Presidente di Reply - è stato molto positivo, sia in termini di fatturato che di marginalità. In questi mesi abbiamo assistito ad una forte crescita negli investimenti da parte delle aziende su due direttrici principali di innovazione: cloud e intelligenza artificiale. "In particolare, la rivoluzione legata all'introduzione dell'intelligenza artificiale - prosegue Mario Rizzante - è all'inizio di un percorso di crescita che si prospetta dirompente. Esattamente come quindici anni fa, l'avvento delle mobile app ha generato un mercato che continua a raddoppiare ogni tre anni, oggi iniziamo ad automatizzare tutto, aggiungendo intelligenza ad ogni oggetto e ad ogni servizio. In pochi anni avremo un'intelligenza artificiale per ogni cosa, così come ora abbiamo una app mobile per ogni esigenza." "In questo ambito, Reply - conclude Mario Rizzante - ha già iniziato ad investire e lavorare sulla frontiera più avanzata, quella data dalla confluenza di intelligenza artificiale, internet degli oggetti e cloud, che può essere sintetizzata nel paradigma dell'authonomy of things: oggetti e servizi progettati per interagire con tutte le entità intelligenti, utilizzando autonomamente i dati e l'intelligenza artificiale."

(RV - www.ftaonline.com)