Il Consiglio di Amministrazione di Retelit S.p.A. (MTA: LIT.MI), leader italiano nell'infrastruttura in fibra ottica e nei progetti per la trasformazione digitale, quotato al Mercato Telematico Azionario - segmento STAR, ha esaminato e approvato i risultati consolidati di Gruppo e il progetto di bilancio di Retelit al 31 dicembre 2020.

• Ricavi e proventi operativi a €165,2 milioni rispetto a €83,0 milioni del 2019
• EBITDA a €54,2 milioni rispetto a €34,8 milioni del 2019
• Ricavi ed EBITDA della sola Retelit a parità di perimetro di consolidamento e al netto dei costi di M&A, pari rispettivamente a €83,5 milioni e a €34,9 milioni in linea con il 2019
• Risultato Operativo (EBIT) a €18,7 milioni rispetto a €12,4 milioni, e che sconta maggiori ammortamenti per circa €5,0 milioni relativi alla c.d. Purchase Price Allocation di Gruppo PA
• Utile netto a €15,0 milioni rispetto a €10,9 milioni registrati nel 2019
• Cash EBITDA a €44,2 milioni rispetto ai €29,4 milioni del 2019
• PFN negativa per €126,9 milioni rispetto ad una PFN positiva per €3,3 milioni al 31 dicembre 2019
• Ordini (TCV) a €116,3 milioni rispetto a €118,0 milioni al 2019, a parità di perimetro, solo Retelit e Gruppo PA
• Limitato impatto delle conseguenze della pandemia da Covid-19
• Proposto un dividendo ordinario pari a €0,03 per azione, pay-out di circa il 33% sull'utile netto consolidato e del 40% dell'utile netto di Retelit S.p.A.

• Estensione al 2025 del Piano Industriale, che, basato sull'integrazione di Gruppo PA e di Brennercom e sulla realizzazione di significative sinergie, tiene conto dell'attuale situazione pandemica e prevede il raggiungimento dei seguenti target al 2025:
o Fatturato atteso tra €234-248 milioni
o EBITDA tra €88-94 milioni
o Free cashflow tra €185-202 milioni
o Capex cumulato negli anni di piano tra €151-163 milioni

• Guidance 2021: fatturato atteso tra €173 e €188 milioni, un EBITDA tra i €58 e €64 milioni, free cashflow tra €20 e €28 milioni e capex nel range di €31 e €37 milioni

Il Presidente di Retelit, Dario Pardi ha commentato: "Il 2020, per Retelit, sarà ricordato come l'anno della svolta, considerando le acquisizioni portate a termine ci consentono oggi di presentarci al mercato come un unico interlocutore in grado di proporre soluzioni integrate tra infrastrutture, piattaforme, managed services e soluzioni ICT, a supporto delle imprese italiane che stanno intraprendendo un processo di trasformazione digitale. Siamo un soggetto competente su tutte le aree impattate nei processi trasformativi, con infrastruttura di proprietà e con grandi competenze interne. Questo risultato è conseguenza di un lungo percorso, avviato sei anni fa e che ha visto Retelit crescere anno dopo anno su tutti i fronti, dall'infrastruttura alle competenze e know-how e anche in termini di risultati economici e finanziari. Il nostro obiettivo è di continuare in questa direzione, sempre più consolidando l'azienda tra i player strategici del settore. Il 2020 è stato anche l'anno della redazione della nostra prima DNF a testimonianza della nostra volontà di rendere sempre più centrali le attività rivolte ad aumentare il grado di sostenibilità delle nostre attività e a valorizzare il contributo di tutte le persone che con noi lavorano, e a cui va sempre e immancabilmente il mio ringraziamento. Un impegno concreto che sempre più rappresenterà per il Gruppo un imperativo."

"I risultati del 2020 – continua Federico Protto, AD e Direttore Generale di Retelit - che consolidano pienamente quelli di Gruppo PA e parzialmente quelli di Brennercom, sono indubbiamente positivi, segno evidente della strategicità delle operazioni portate a termine e in linea con le previsioni, nonostante i perduranti effetti della pandemia. In questa fase inoltre, rispettando l'iniziale pianificazione, stiamo lavorando all'integrazione delle due società acquisite da un punto di vista operativo e stiamo cominciando a vedere le significative sinergie, sia in termini di volumi che di marginalità. Abbiamo inoltre investito ulteriormente per far crescere e mettere a reddito la nostra rete in fibra ottica e, più in generale, la nostra infrastruttura e le nostre piattaforme, e in competenze in ambito ICT. Da un punto di vista prospettico, siamo fiduciosi per il proseguo dell'attività nei prossimi anni, anche grazie alla spinta verso la digitalizzazione, sia nel settore privato, sia in quello pubblico e anche grazie ai fondi del PNRR continuando la nostra importante crescita in tutti gli anni di piano, cogliendo le opportunità grazie ai pianificati investimenti, allocati principalmente nell'area infrastrutturale."

(RV - www.ftaonline.com)