Il Consiglio di Amministrazione di Reti (RETI:IM), tra i principali player italiani nel settore dell'IT Consulting, specializzata nei servizi di System Integration, B Corp e società benefit quotata su AIM Italia, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2020.

• Valore della Produzione: 22,0 mln euro, +4% (2019: 21,2 mln euro)
• EBITDA: 2,52 mln euro, +16% (2019: 2,17 mln euro); EBITDA margin: 11,43% (2019: 10,26%)
• Utile Netto: 0,90 mln euro, +58% (2019: 0,57 mln euro)
• Posizione Finanziaria Netta: 11,87 mln euro (2019: 13,56 mln euro)
• Posizione Finanziaria Netta core business: 1,40 mln euro (2019: 3,21 mln euro)
• Approvati il Report di Sostenibilità 2020 e la Relazione annuale di Impatto 2020

Proposto dividendo pari a 0,04 Euro p.a. (55,35% payout ratio, 4,61% dividend yield)

Bruno Paneghini, Presidente e Amministratore Delegato di Reti: "Con soddisfazione chiudiamo il primo bilancio post quotazione con ottime performance in termini di crescita e marginalità; nel corso del 2020 abbiamo infatti continuato a supportare i nostri clienti nei processi di Digital Transformation. L'attuale contesto globale ha portato una fortissima accelerazione ai processi di adozione delle cosiddette "tecnologie abilitanti", basti pensare all'importanza dell'utilizzo delle soluzioni Cloud per usufruire dei vantaggi offerti dal paradigma di lavoro agile, dove è fondamentale la rivisitazione dei processi collaborativi e di comunicazione sia interni sia con i clienti nel rispetto dei più rigorosi standard di Cyber Security. Determinante per la competitività del business, l'implementazione di soluzioni volte ad estrarre valore dai dati (business intelligence e artificial intelligence): vi è infatti sempre più necessità, da parte delle imprese, di raccogliere e analizzare le informazioni utili per prendere decisioni strategiche. Anche se complessivamente il mercato digitale ha sofferto gli effetti di una crisi esogena, che ha indotto a rinviare progetti considerati non strategici o mission critical, alcune componenti del mercato hanno registrato una crescita importante, tra cui in particolare: i servizi Cloud, la Cybersecurity, gli strumenti di collaboration e unified communication. Le previsioni sul mercato digitale nel biennio 2021-20221 sono condizionate dalla ripresa economica e dai nuovi progetti finanziati dal Recovery Fund e destinati alla trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e del Paese. I principali driver tecnologici continueranno a essere i Digital Enabler – trasversali a tutti i comparti merceologici dell'ICT e che permettono il continuo sviluppo di nuove soluzioni - che già negli ultimi anni hanno dato un forte impulso al mercato digitale. A testimonianza di una prassi aziendale e di business che incorpora, nella propria strategia, obiettivi di impatto sociale e ambientale positivo, abbiamo avviato nel corso del 2020 il processo volto all'ottenimento della certificazione B Corp, ottenuta a febbraio 2021, come completamento di un percorso di assessment e valutazione che identifica quelle aziende che rispettano i più rigorosi standard di trasparenza e sostenibilità. La strategia di sostenibilità di Reti, coerentemente con l'attività svolta e con il settore di riferimento, si basa su un modello sostenibile incentrato sulla promozione della trasformazione digitale e dell'innovazione improntata sulla ricerca e sullo sviluppo applicati. L'obiettivo è quello di favorire le idee e sostenere le filiere produttive riguardanti lo sviluppo sostenibile e inclusivo, grazie al quale l'innovazione viene messa al servizio delle persone, delle comunità e dei territori."

(RV - www.ftaonline.com)