Rialzo deciso mercoledì per il Ftse Mib. L'indice è salito dell'1,57% a 24250 punti. I prezzi hanno oscillato tra 23854 e 24291. I massimi di seduta si collocano marginalmente al di sopra della trend line ribassista disegnata dal top di marzo, passante a 24110 circa (linea toccata a più riprese negli ultimi giorni ma che non era mai stata superata in chiusura di giornata), ma non sono riusciti ad avere ragione della media mobile esponenziale a 50 giorni, in transito a 24340 circa. Solo oltre la media, che i prezzi stanno cercando di superare senza successo da un paio di mesi, verrebbe confermato il segnale positivo derivante dalla rottura della trend line e l'indice potrebbe dirigere verso la resistenza successiva, quella posta a 25500 circa, dove si collocano il massimo del 29 marzo e soprattutto il 61,8% di ritracciamento del ribasso dai massimi di gennaio. Molto spesso dopo la rottura di questo riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci è possibile assistere al ritorno almeno sul punto di origine del movimento precedente, quindi il picco di gennaio a 28213. Senza la rottura di area 24350/400 e in caso di violazione del minimo del 19 maggio a 23720 l'indice potrebbe andare incontro ad una discesa veloce ed estesa: il minimo del 19 maggio rappresenta infatti la base del potenziale doppio massimo, figura ribassista, disegnato tra il picco del 17 e quello del 20 maggio. Primo supporto a 23000, poi in area 22700.

(AM)