Rio Tinto: lascia cinese Chinalco per Bhp

Cerca 12,2 miliardi di dollari, e la borsa apprezza

(ANSA) - SIDNEY, 5 GIU - Ribaltone nel mondo delle miniere. Il gruppo anglo-australiano Rio Tinto ha annunciato la fine dell'accordo con la cinese Chinalco.Rio Tinto oltre alla fine dell'accordo di ricapitalizzazione con Chinalco, ha annunciato la formazione di una joint-venture per gli attivi australiani con la concorrente Bhp Billiton e il lancio di un aumento di capitale da 15,2 miliardi di dollari. La retromarcia e' un successo per gli azionisti del gruppo. La Borsa apprezza: Rio Tinto (+13%) e Bhp (+10%).Gli azionisti del gruppo si erano opposti all'accordo con Chinalco, ritenuto troppo favorevole per l'azienda statale cinese e in grado di assicurare alla Cina un'eccessiva influenza nella fissazione dei prezzi di materie prime chiave come i minerali di ferro. La Borsa ha apprezzato le nuove scelte, premiando Rio Tinto con un guadagno del 13% e Bhp con una crescita del 10%. Doveva essere il piu' grande investimento estero della Cina, e un'ancora di salvezza per l'indebitato colosso minerario anglo-australiano Rio Tinto. Ma dopo lunghi e spesso controversi corteggiamenti il matrimonio e' stato cancellato, con la decisione di Rio Tinto di abbandonare la trattativa con la compagnia pubblica cinese dell'alluminio Chinalco, per una partecipazione da 19,5 miliardi di dollari Usa nelle sue miniere di alluminio, rame e minerale di ferro in Australia, Cile e Stati uniti. (ANSA).