Ritorno amaro a Wall Street per Hertz Global Holdings, che crolla del 9,76% nella giornata di debutto al Nasdaq, attestandosi a 26,17 dollari di valore contro i 29 dollari del prezzo cui puntavano alcuni degli azionisti e che era il livello più elevato della forchetta prevista. A contribuire alla performance negativa anche il fatto che sia stato aumentato il numero di azioni in vendita da 37,1 a 44,5 milioni. La raccolta, per investitori come Cougar Capital e Oaktree Capital Management, è stata pari a 1,3 miliardi di dollari. Il maggiore gruppo Usa di noleggio auto (in termini di vendite) non era più quotato a Wall Street (in precedenza scambiava sul Nyse) dall'ottobre dello scorso anno (anche se era ancora trattato nel mercato over-the-counter), dopo essere passato attraverso il Chapter 11 (dal 22 maggio 2020 al 30 giugno 2021).

(RR - www.ftaonline.com)