S&P 500 al test dei primi supporti. L'indice americano ha terminato la seduta di martedì a 4164,67 punti (-0,67%) recuperando terreno dopo una brutta partenza che ha visto i prezzi cadere fino a un minimo a 4128 punti, a contatto con la media mobile esponenziale a 20 sedute. Quella disegnata ieri è una candela di tipo "hanging man" appartenente alla famiglia dei martelli che spesso viene associata a un rallentamento dell'uptrend o l'avvio di una fase di debolezza. Indicazioni in questo senso giungerebbero nelle prossime sedute alla violazione del minimo di ieri a 4128 punti, prologo a un affondo verso 4020, base del gap del 5 aprile e riferimento significativo nel breve termine. Solo in caso di cedimento di quest'area e alla violazione di quota 3980/4000 il ribasso assumerebbe connotati preoccupanti e potrebbe estendere almeno fino ai supporti critici in area 3700. Il ritorno sopra 4200 punti permetterebbe invece di riattivare l'uptrend di fondo per target ipotizzabili a 4300 circa.

(CC )