Rimbalza l'S&P 500 in chiusura di ottava, a 4682,85 punti (+0,82%). La seduta di venerdì prova a cancellare la debolezza vista in settimana, ma la formazione di un "hanging man" sul grafico settimanale getta delle ombre sulla tenuta dell'uptrend nel breve termine. Il martello potrebbe segnalare semplicemente la presenza di un ostacolo significativo nelle vicinanze, in prossimità dei record a quota 4720, senza negare la possibilità di superamento dello stesso. In area 4720 si colloca infatti il lato superiore del canale disegnato dai bottom di marzo 2020: l'incapacità di oltrepassarlo potrebbe frenare almeno momentaneamente l'ascesa dei corsi, obbligando l'indice americano ad un ripiegamento in area 4550, quota pari al 38,2% di ritracciamento del rialzo in atto da ottobre. La struttura rialzista verrebbe messa in discussione nel caso di discese sotto quest'area, preludio alla copertura dei vari gap lasciati aperti ad ottobre a 4520, 4488, 4440, e 4337 punti. Per preservare lo scenario rialzista, i prezzi dovranno mantenersi al di sopra di quota 4447, lato superiore del gap del 15 ottobre e 61,8% di ritracciamento del rialzo partito lo stesso mese.

(CC )