S&P 500 in rosso giovedì a 4393,66 punti (-1,48%). Dopo un avvio in territorio positivo oltre quota 4500, l'indice americano ha invertito bruscamente la rotta sulle dichiarazioni del presidente della Fed Jerome Powell di un probabile rialzo dei tassi di 50 punti base nel prossimo meeting di maggio. Le quotazioni sono piombate nuovamente sotto area 4400 alimentando il timore che i minimi toccati nell'ultima settimana a 4371 possano saltare. In quel caso i prezzi potrebbero precipitare ulteriormente verso area 4320 circa e più sotto di 4260 punti circa, trend line che sale dai minimi di fine febbraio e ultimo baluardo in grado di scongiurare il ritorno su tali minimi in area 4114. Solo una nuova perentoria reazione oltre i 4500/4510 punti aiuterebbe a stemperare il brutto segnale inviato ieri favorendo un recupero verso obiettivi a 4600 e 4637 punti, massimo di fine marzo.

(CC )