L'S&P 500 vola oltre 4700 punti terminando poi a 4697,53 punti (+0,37%). Con un progresso settimanale di 2 punti percentuali, l'indice americano ha messo il turbo raggiungendo il lato superiore del canale che sale dai minimi di marzo 2020, a 4718 punti. Sebbene la tendenza si confermi spiccatamente orientata al rialzo, lo slancio delle ultime settimane ha spinto in zona di ipercomprato i principali oscillatori grafici, insinuando il dubbio che i corsi possano ora dar vita a una correzione corroborante. Questo scenario troverebbe conferma sotto il minimo del 27 ottobre, coincidente a 4551 punti con il 38,2% di ritracciamento del rialzo partito a ottobre, per target negativi a 4496 punti (lato alto del gap del 19 ottobre). Discese sotto 4490/4500 implicherebbero un ulteriore indebolimento capace di anticipare un affondo verso 4447 punti circa, per un test della media mobile esponenziale a 50 giorni e del lato superiore di un altro gap, apertosi il 15 ottobre.

(CC )