S&P500, inizio mese incerto ma giugno fortemente negativo. Lo S&P500 inizia il mese di luglio oscillando in orizzontale poco al di sotto dei 3800 punti (range di seduta 3752-3811) ma a giugno il saldo è stato pesante, -8,4% circa (da inizio anno -20,6%). I prezzi non riescono a recuperare stabilmente oltre i 3800 punti, quota critica in quanto coincidente con il 38,2% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di marzo 2020 e soprattutto linea di demarcazione del "bear market": sotto area 3800 l'indice si allontana dai massimi di inizio anno a 4819 punti per più del 20%, una percentuale che per convenzione viene considerata rilevante per determinare il sentiment di fondo del mercato. Il rimbalzo visto a fine giugno da molti è stato definito un "bear market rally", una reazione solo temporanea, per negare questa ipotesi l'indice dovrebbe stabilizzarsi sopra i 3950/4000 punti. Solo in quel caso diverrebbe possibile il ritorno sul top di inizio giugno a 4178. Con la violazione di 3708, base del gap del 21 giugno, i prezzi potrebbero invece sprofondare anche al di sotto di 3637, minimo dell'anno, a puntare verso area 3500, 50% retracement del rialzo da marzo 2020.

(AM - www.ftaonline.com)