Il Consiglio di Amministrazione di Saipem SpA, presieduto da Silvia Merlo, ha ieri approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2021.

Risultati del primo semestre 2021:
? Ricavi: 3.200 milioni di euro (3.675 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? EBITDA adjusted: negativo per 266 milioni di euro (positivo per 355 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? Risultato netto adjusted: perdita di 656 milioni di euro (perdita di 132 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? EBITDA: negativo per 389 milioni di euro (positivo per 271 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? Risultato netto: perdita di 779 milioni di euro (perdita di 885 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? Investimenti tecnici: 135 milioni di euro (195 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? Indebitamento finanziario netto comprensivo di lease liability IFRS16: 1.397 milioni di euro (1.226 milioni di euro al 31 dicembre 2020)
? Indebitamento finanziario netto ante IFRS 16 al 30 giugno 2021: 1.101 milioni di euro (872 milioni di euro al 31 dicembre 2020)
? Acquisizione di nuovi ordini: 4.402 milioni di euro (4.837 milioni di euro nel primo semestre del 2020)
? Portafoglio ordini residuo: 23.602 milioni di euro (22.400 milioni di euro al 31 dicembre 2020) che aumenta a 26.169 milioni di euro includendo il portafoglio ordini delle società non consolidate (25.296 milioni di euro al 31 dicembre 2020)

Outlook
Il 2021 permane condizionato dall'incertezza conseguente al persistere della pandemia. Nel primo semestre dell'anno, agli effetti sul business dell'emergenza sanitaria si sono aggiunte alcune questioni specifiche di un progetto condizionando la performance operativa. Lo scenario di business per il 2021 rimane inevitabilmente influenzato da tali eventi.
L'outlook per la seconda metà del 2021:
? ricavi tra 4,5 e 5 miliardi di euro
? EBITDA adjusted positivo
? investimenti tecnici attesi tra 200 e 300 milioni di euro, e
? indebitamento finanziario netto a fine anno post-IFRS 16 intorno a 1,6 miliardi di euro.
Questo scenario non tiene in considerazione un eventuale ulteriore deterioramento del contesto macroeconomico e di business a seguito, ad esempio, dell'intensificarsi dell'epidemia da Covid– 19.

• Presentazione del nuovo Piano Strategico il prossimo autunno

Nel commentare i risultati, Francesco Caio, amministratore delegato e direttore generale di Saipem ha dichiarato: "Saipem ha le risorse, le competenze, le relazioni con i clienti che ci consentono di progettare il futuro prossimo in una prospettiva di crescita profittevole, anche in un contesto sfidante ancora caratterizzato dalle incertezze derivanti dal Covid-19. Gli specifici fattori che hanno inciso sui risultati non modificano i punti di forza strutturali dell'azienda su cui intendo costruire – con il contributo delle straordinarie professionalità di cui dispone il Gruppo - una Saipem sempre più competitiva. In questa prospettiva ho avviato un programma di semplificazione e focalizzazione. Sono state già identificate specifiche iniziative con un potenziale di risparmi annui di circa 100 milioni di euro a regime e su cui terremo aggiornato il mercato. Gli ordini acquisiti, il crescente tasso di utilizzo della flotta di perforazione sono ulteriori fattori positivi sui quali puntare per una rinnovata competitività a partire da un ritorno positivo dell'ebitda nel secondo semestre. Ho inoltre avviato la revisione della nostra strategia per il nuovo piano che presenterò il prossimo autunno. Si prospettano concrete opportunità di crescita su tre fronti. Il primo è nel nostro core business, dove si rafforzano i segnali di un nuovo ciclo di investimenti in regioni dove Saipem ha una consolidata presenza, come il Middle East. Il secondo è nella transizione energetica, dove Saipem sta già realizzando progetti industriali nelle rinnovabili, nei biocarburanti, nella cattura della CO2 e sta ampliando il suo portafoglio tecnologico con acquisizioni, come quella di Naval Energies nell'eolico galleggiante, e joint ventures concluse nel settore dell'idrogeno verde e, con Versalis, nel bioetanolo. Il terzo fronte è in Italia dove il PNRR sta aprendo una stagione di nuovi investimenti in infrastrutture sostenibili non solo in campo energetico ma anche nell'alta velocità ferroviaria, settore in cui abbiamo realizzato tratte rilevanti della rete nazionale e dove siamo attualmente al lavoro sulla Brescia-Verona. Sono opportunità che vogliamo cogliere per consolidare la presenza di Saipem nel mondo ed accrescere il nostro ruolo al servizio del Paese, creando valore per le comunità locali attraverso un approccio sostenibile in tutti i nostri business."

(RV - www.ftaonline.com)