Saldo positivo lunedì per il Ftse Mib (+0,73% a 26042 punti), il quadro grafico tuttavia resta pericolosamente debole. La candela giornaliera di lunedì infatti è situata all'interno della precedente, il tipico "inside day" che non muta le carte in tavola, con i prezzi che stazionano al di sotto della media mobile esponenziale a 100 giorni, passante a 26250 circa, ma rimangono al di sopra del 50% di ritracciamento del rialzo dal minimo di luglio, supporto a 25900 che venerdì ha contenuto la discesa. Sarà la fuoriuscita dall'intervallo 25900-26400 a fornire le prime indicazioni sulle intenzioni del mercato. Oltre area 26400, resistenza raggiungibile alla rottura di 26250, possibile un tentativo di ricopertura del gap ribassista del 26 novembre con lato alto a 27042. Sotto area 25900 atteso invece il test del livello di ritracciamento successivo al 50% nella scala di Fibonacci, il 61,8%, a 25400 punti. Supporto successivo a 24682, base del gap rialzista del 22 luglio.

(AM)