Seduta di parziale recupero per l'azionario italiano ed europeo dopo i recenti cali. A Milano positive le performance dei maggiori indici: *FTSE MIB *+2,27%, FTSE Italia All-Share +2,29%, FTSE Italia Mid Cap +2,69%, FTSE Italia STAR +2,24%.

Fanno molto bene anche i maggiori indici europei con il *Dax *in rialzo del 2,22% e il Cac40 che guadagna il 2,11 per cento.

Nel rinnovato clima risk-on dei mercati crescono invece notevolmente i rendimenti. Quello del *BTP *decennale italiano si attesta all'1,40% con un rialzo di 6 punti base. Lo *spread *sul Bund tedesco si pone a 147 bp (dati MTS).
L'attesa è per la riunione odierna di politica monetaria della Fed e si teme che la morsa dell'inflazione porti la banca centrale ad accenti più restrittivi con la possibilità dell'indicazione di un primo rialzo dei tassi a marzo e forse segnali sulla riduzione del bilancio federale.
In Italia proseguono le trattative e i negoziati in Parlamento sull'elezione del Presidente della Repubblica. Anche il terzo scrutinio si è chiuso però con una fumata nera.

L'euro perde lo 0,13% sul dollaro che si apprezza anche sullo yen dello 0,42 per cento.

Positivi anche i mercati azionari americani: *S&P 500 *+1,43%, Nasdaq Comp +2,08 per cento.
Oggi sono stati pubblicati dati Usa positivi sulle vendite di nuove abitazioni a dicembre.

Brilla da stamane il titolo di *STM *(+3,13%) che si avvantaggia dei risultati oltre le attese di Texas Instruments. I profitti netti si sono attestati a 2,14 miliardi di dollari, pari a 2,27 dollari per azione, contro gli 1,95 dollari del consensus di FactSet. Trimestrale da record anche per Microsoft: nel secondo periodo dell'anno fiscale 2022 (chiuso lo scorso 31 dicembre) i ricavi sono rimbalzati del 20% annuo a $ 51,7 mld, contro i 50,7 mld del consensus di FactSet. Nei tre mesi i profitti netti sono invece saliti del 21% annuo a 18,8 mld. STM comunicherà i risultati del quarto trimestre domattina prima dell'apertura del mercato. Il comparto tecnologico è comunque premiato dagli acquisti anche a Wall Street, dopo le incertezze dei giorni passati.

Si segnala un forte rialzo delle quotazioni del *petrolio *greggio, nonostante la pubblicazione di dati Usa sulle scorte superiori alle attese. Il future sul Brent guadagna sull'Ice il 2,29% e si porta a 90,22 dollari al barile, mentre il derivato sul WTI passa di mano a 87,64 dollari con un vantaggio di 2,38 punti percentuali sul riferimento. La variazione settimanale delle scorte di greggio rilevata dall'EIA ha mostrato una crescita degli stock di 2,37 milioni di barili, contro un calo atteso di oltre 700 mila barili. Pesano le tensioni sul caso dell'Ucraina e il rischio di impatti sulle forniture dal Medioriente. Il 2 febbraio si riunirà il cartello allargato dei produttori noto come Opec+: potrebbe aumentare la produzione (anche se già oggi alcuni Paesi membri incontrano difficoltà nel raggiungere i target). Forti acquisti nel comparto in Europa.
A Milano *Eni *guadagna il 2,98%, *Saipem *il 3,68% e *Tenaris *il 4,46 per cento.

  • Leonardo *(+1,77%) rimbalza dopo il -5% abbondante accusato ieri a causa delle indagini in Kuwait su due alti ufficiali militari accusati di corruzione nell'ambito dell'acquisto nel 2016 di 28 aeromobili Eurofighter Typhoon per un controvalore di $ 8,7 mld. Il prezzo pagato è considerato eccessivo se paragonato a quello sostenuto da altri Stati dell'area: il Qatar ha pagato 6,9 mld per 24 aerei. Il Typhoon è prodotto da un consorzio di aziende UE tra cui Leonardo (con una quota del 36%), oltre a BAE Systems e Airbus Defence & Space. Il gruppo ha precisato che "il programma Eurofighter con il Kuwait sta procedendo in linea con le aspettative e con successo sul fronte delle consegne, delle milestones contrattuali e degli incassi" e che "Leonardo non è oggetto di una indagine giudiziaria in relazione al programma Kuwait".

In netto recupero *Stellantis *(+4,83%) e *Prysmian *(+3,85%) mentre *Recordati *cede lo 0,94% in controtendenza e *Pirelli *segna un ribasso dello 0,58%. Al riguardo alcuni osservatori hanno sottolineato l'incontro video odierno del presidente russo Vladimir Putin con una delegazione delle imprese italiane attive in Russia. Coinvolto il comitato imprenditoriale italo-russo presieduto da Marco Tronchetti Provera, ad di Pirelli.

Tra i minori, seduta in rally per *Tod's *+15,81% dopo i dati preliminari sui ricavi 2021. Il fatturato da € 883,8 mln, cresce del 38,7% sul 2020 e si porta a ridosso dei livelli pre pandemia (-3,5% rispetto al 2019). Il dato è decisamente migliore delle attese del mercato. Diego Della Valle, presidente, ad e socio di controllo con oltre il 75%, ha dichiarato: "Questi dati di vendita permetteranno al Gruppo di tornare a risultati operativi positivi già nell'esercizio 2021".

Molto bene anche *De' Longhi *+7,78%: Equita ha migliorato la raccomandazione sul titolo grazie ai benefici delle ultime acquisizioni, benefici non ancora adeguatamente incorporati nelle quotazioni. Ci sarebbe anche una positiva view sulle vendite di caffè e si attendono le indicazioni che verranno domani dai ricavi preliminari 2021.

Seduta positiva anche per *doValue *+2,8% dopo il piano industriale 2022-2024 che prevede EBITDA esclusi NRIs in aumento ad un tasso annuo composto del 6-7% nel 2021-2024 (190-195 milioni di euro attesi per il 2021).

(GD - www.ftaonline.com)