Seduta in calo martedì per il Ftse Mib che perde lo 0,87% e termina a 25814 punti. I prezzi nell'intraday erano scesi fino a 25518 e hanno quindi messo a segno un discreto rimbalzo prima della chiusura. I minimi di giornata si collocano con precisione sul 23,6% di ritracciamento del rialzo dal minimo di ottobre 2020, un importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci (i minimi sono anche sul lato alto del canale moderatamente rialzista disegnato dal luglio del 2012, linea superata al rialzo il a ottobre e ora ritestata in qualità di supporto). Nel frattempo l'indicatore Rsi a 14 giorni è sceso sui minimi da ottobre 2020, spingendosi ad un passo dall'ipevenduto. Questo fatto, congiuntamente al test del supporto citato, crea i presupposti per un tentativo di rimbalzo. Attenzione tuttavia perchè difficilmente le correzioni si limitano al primo dei ritracciamenti di Fibonacci, il 23,6% appunto, un supporto dal quale possono invece nascere reazioni temporanee prima di nuovi cali verso i ritracciamenti successivi (in questo caso il 38,2% a 24050 punti circa). Se l'indice si porterà al di sopra di area 26100 sarà possibile un tentativo di ricopertura del gap ribassista di venerdì con lato alto a 27042 punti. Resistenza intermedia a 26450 circa. Discese immediatamente al di sotto di area 25500 potrebbero invece anticipare il ritorno sul minimo di settembre a 24941 punti.

(AM)