Saldo negativo martedì per l'S&P 500 che ha chiuso gli scambi a 4356,45 punti (-1,22%). L'indice americano non è riuscito a dare seguito all'hammer disegnato lunedì, segnalando la necessità di riorganizzarsi dopo il violento ribasso. Graficamente si è trattato di una "inside day", una configurazione di attesa da parte del mercato con i prezzi che si sono mossi all'interno dell'intervallo già stabilito nella seduta di lunedì, tra 4287 e 4411 circa. I massimi di inizio ottava a 4417 punti hanno respinto il tentativo di rimbalzo verso area 4350 e solo oltre questo riferimento i corsi potrebbero inviare le prime indicazioni di ripresa per obiettivi a 4500 circa. Oltre questa soglia sarebbe poi possibile un allungo verso area 4600, per un test dal basso di un ex supporto di rilievo (la neck line del testa e spalle ribassista da cui è scaturito il ribasso). Sotto 4290 punti e alla violzione dei recenti minimi a quota 4220 ogni aspettativa di ripresa verrebbe invece accantonato lasciando spazio ai venditori che avrebbero campo libero fino a 4160 punti e più sotto verso area 4000/4060.

(CC )