Rialzo attorno al punto percentuale, oggi, per la borsa italiana, che si è comunque allontanata dai massimi della mattina. Il FTSE MIB segna +1,12%, il FTSE Italia All-Share +1,16%, il FTSE Italia Mid Cap +1,63%, il FTSE Italia STAR +1,03%.
BTP in peggioramento spread stabile. Il rendimento del decennale segna 2,97% (chiusura precedente a 2,85%), lo spread sul Bund 191 bp (da 190) (dati MTS).
A Milano petroliferi positivi con il greggio che nel pomeriggio si è allontanato leggermente dai massimi. Continua a tenere banco l'ipotesi di embargo sul petrolio russo: l'Ungheria si oppone ma le pressioni sul premier Viktor Orbà n aumentano. I future luglio 2022 segnano per il Brent 112,50 $/barile, per il WTI 111,20 $/barile. Eni +0,77%, Tenaris +1,33%, Saipem +0,13%.
Unipol, +3,32% prova a reagire dopo la massiccia flessione accusata venerdì in scia alla delusione per il mancato accorciamento della catena di controllo nel piano 2022-2024. Oggi Berenberg ha migliorato la raccomandazione sul titolo da hold a buy e incrementato il target da 6,58 a 7,00 euro.
Nexi, +4,19, reagisce dopo il pesante calo di ieri (-4,66% a 8,60 euro, toccati i minimi da marzo 2020). Il titolo è stato probabilmente penalizzato dalle indiscrezioni di stampa sull'ipotesi di revisione delle regole relative ai prestiti BNPL (buy now pay later): potrebbe essere revocata l'esenzione dalla normativa sui finanziamenti. A febbraio Bloomberg aveva riferito dell'ipotesi di vendita di Ratepay, società attiva nl BNPL acquisita con Nets. Ratepay veniva valutata poco meno di un miliardo di euro, ma questa valutazione potrebbe scendere nel caso in cui la regolamentazione del settore diventasse più stringente. Giovedì scorso Nexi aveva comunicato i risultati del primo trimestre con ricavi a 712,6 milioni di euro, in crescita del 7,1% a/a, ed EBITDA a 307,5 milioni, +17,4% a/a. Confermata la guidance 2022 con crescita dei ricavi tra il 7% e il 9% e crescita dell'EBITDA tra il 13% e il 16%.
Moncler +2,01% positiva dopo il completamento dell'operazione Stone Island mediante il conferimento da parte della famiglia Rivetti delle azioni Moncler in Double R S.r.l. (subholding di partecipazioni controllata da Ruffini Partecipazioni Holding S.r.l.) delle azioni di Moncler emesse dall'assemblea della stessa Moncler in favore dei Soci Rivetti in data 25 marzo 2021. Con il conferimento Double R risulta complessivamente titolare del 23,8% del capitale sociale di Moncler. Il capitale di Double R è a sua volta controllata per il 66,685% da Ruffini Partecipazioni Holding S.r.l., per il 16,843% da Temasek e per il 16,473% da Grinta S.r.l. (soci Rivetti).
Banca MPS +1,29% positiva ma sotto i massimi visti a metà mattinata. Secondo MF la banca senese potrebbe entro questa settimana annunciare i global coordinator del consorzio di garanzia per l'aumento di capitale da minimi 2,5 miliardi di euro: la scelta dovrebbe cadere su nomi di primissimo piano come Mediobanca, BofA e JP Morgan. L'operazione potrebbe partire a ottobre.
Saras +5,35% accelera ulteriormente dopo il +9,18% messo a segno ieri e tocca i massimi da febbraio 2020 a 1,2175 euro. Il titolo ha fatto segnare in mattinata anche un +13%. Barclays ha migliorato il target portandolo da 1,00 a 1,60 euro. Ieri il gruppo ha diffuso i risultati del primo trimestre 2022: ricavi a 2,95 miliari di euro (+81% a/a), EBITDA comparabile a +62 milioni di euro (-11,2 milioni l'anno scorso), risultato netto comparabile a +13,3 milioni (-47,0 milioni l'anno scorso). Equita ha migliorato la raccomandazione a buy con target a 1,40 euro.
Acquisti su Giglio Group +1,18% che archivia il primo trimestre con ricavi in leggero miglioramento a 10,2 milioni di euro rispetto ai 10,1 del trim1 2021 ma il risultato netto torna positivo per 0,5 milioni (-0,5 milioni un anno fa).

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