Segnali di recupero tra gli industriali

Segnali di recupero tra gli industriali dopo le difficoltà di ieri a causa delle dichiarazioni mercoledì del presidente della Fed, Jerome Powell, nel corso della conferenza annuale della BCE in Portogallo: combatteremo l'inflazione e questo genera "certamente" il rischio di raffreddare eccessivamente la crescita economica.

Segnali di recupero tra gli industriali dopo le difficoltà di ieri a causa delle dichiarazioni mercoledì del presidente della Fed, Jerome Powell, nel corso della conferenza annuale della BCE in Portogallo: combatteremo l'inflazione e questo genera "certamente" il rischio di raffreddare eccessivamente la crescita economica. Per la banca centrale americana il problema principale è rappresentato dal balzo dei prezzi al consumo: è quindi disposta ad accettare un rallentamento (magari anche una breve recessione) in cambio di una stretta sui tassi aggressiva fino al punto di ricondurre l'inflazione sul sentiero desiderato (2% circa, attualmente è al 6,0%, misurata dall'indice PCE). I gruppi industriali sono tipicamente ciclici: i loro conti economici sono fortemente correlati con l'andamento della congiuntura. Spiccano le performance di Pirelli +2,5%, Leonardo +2,1%, CNH Industrial +2,1% e Fincantieri +2,4%. Su quest'ultima si segnala l'uscita del d.g. Fabio Gallia a far data da ieri. L'a.d. Pierroberto Folgiero è stato nominato nuovo d.g..

(SF - www.ftaonline.com)

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