Il Consiglio di Amministrazione di Servizi Italia – società quotata all'Euronext STAR Milano e leader nel mercato dell'outsourcing di servizi ospedalieri in Italia, Brasile, Turchia, India, Albania e Marocco– ha approvato in data odierna il Resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2021.

• Ricavi consolidati pari a Euro 191,2 mln (Euro 178,0 mln nei primi nove mesi del 2020)
• EBITDA consolidato pari a Euro 51,0 mln (Euro 41,7 mln nei primi nove mesi del 2020)
• EBIT consolidato pari a Euro 10,0 mln (Euro 0,9 mln nei primi nove mesi del 2020)
• Utile Netto consolidato pari a Euro 7,1 mln (Euro -0,3 mln nei primi nove mesi del 2020)
• Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 132,4 mln (Euro 129,6 mln al 31 dicembre 2020)

"I risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2021 sono superiori alle attese – ha dichiarato Roberto Olivi, Presidente del Comitato Esecutivo di Servizi Italia – grazie ai minori impatti connessi alla crisi epidemiologica, all'avvio di importanti appalti nel territorio italiano ed al consolidamento dei buoni risultati delle società estere. Decisive sono state anche le ottimizzazioni poste in atto dal management per mitigare gli effetti della crisi del mercato domestico delle lavanderie industriali. I risultati previsti per fine anno sono in linea con quelli oggi raggiunti, nell'auspicio che non vi sia una recrudescenza della situazione pandemica. Resta comunque in atto la continua ricerca di efficienza organizzativa e produttiva per contenere, tra gli altri, gli impatti derivanti dall'aumento dei prezzi dell'energia e delle materie prime, in particolare nelle aree Brasile e Turchia."

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
I risultati ottenuti nei primi nove mesi del 2021 sono stati superiori alle attese. La buona performance del terzo trimestre è dovuta ai minori impatti connessi alla crisi da COVID-19, al consolidamento dei positivi risultati delle società estere e alle azioni di efficientamento organizzativo e produttivo intraprese a mitigare gli effetti della crisi del mercato italiano delle lavanderie industriali. Il Gruppo, per la chiusura dell'esercizio 2021, prevede risultati in linea a quelli ad oggi raggiunti pur mantenendo le opportune cautele e assumendo che non ci siano ulteriori lockdown nell'ultima parte dell'anno. Inoltre, in relazione alle aspettative di medio periodo, la strategia prevede un consolidamento organico della posizione di leadership nel mercato italiano ed estero ed una continua ricerca di ottimizzazione ed efficienze per contenere, tra gli altri, anche gli impatti attesi in seguito all'aumento dei prezzi delle energie e le crescite inflattive, in particolare nelle aree Brasile e Turchia. Per quanto riguarda la liquidità, l'indebitamento finanziario netto dopo aver raggiunto il proprio apice di periodo nel mese di giugno ha evidenziato una dinamica positiva negli ultimi mesi, favorita dalle progressive riaperture delle strutture sanitarie ed alberghiere. Il Gruppo mira a preservare una situazione patrimonialmente solida tramite un adeguato equilibrio finanziario e un buon merito creditizio presso gli istituti bancari.

(RV - www.ftaonline.com)