Il Consiglio di Amministrazione di *Servizi Italia *– società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana e leader nel mercato dell'outsourcing di servizi ospedalieri in Italia, Brasile, Turchia, India, Albania, Marocco – ha approvato in data odierna il bilancio separato e consolidato al 31 dicembre 2020.

"Il 2020 – ha dichiarato Roberto Olivi, Presidente del Comitato Esecutivo di Servizi Italia – è stato influenzato dalla crisi epidemiologica e dagli effetti delle misure per il suo contenimento nei diversi Paesi in cui opera il Gruppo che ha continuato ad affrontare con crescente capacità di adattamento l'attuale contesto sociale ed economico. Le performance di periodo sono state caratterizzate da una progressiva ripresa, grazie anche alle importanti crescite organiche nelle aree Brasile e Turchia, sebbene fortemente impattate dagli andamenti delle valute di riferimento e dalle contestuali misure di contenimento dei costi operativi e di struttura attuate dal management del Gruppo. Stiamo assistendo al perdurare di un estenuante contesto di incertezza generale e crisi della domanda dettato principalmente dagli effetti della pandemia, che, dopo aver presentato una ripresa dell'ordinarietà delle prestazioni sanitarie, potrà risentire, anche nel 2021, di elementi di incertezza, simili a quelli registrati in contesto di lockdown. Il management, anche alla luce delle recenti scelte strategiche, ha dimostrato un focus ben definito nel perseguire gli obiettivi di crescita sia in Italia che all'estero, perseguendo l'obiettivo di confermarsi leader di mercato e preservare la solidità finanziaria del Gruppo. Siamo fiduciosi di poter gestire efficacemente gli effetti di temporaneità della crisi con la continua ricerca di ottimizzazioni ed efficienze nelle operation produttive e nella catena di erogazione dei servizi al fine di migliorare i livelli di marginalità e di redditività del business, continuando al contempo a sostenere e tutelare tutti gli stakeholder."

*RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2020
*Il *fatturato consolidato *del Gruppo Servizi Italia si è attestato a Euro 240,2 milioni nel 2020 evidenziando un decremento del 8,5% rispetto all'esercizio 2019, con i seguenti andamenti settoriali:

*La linea di business *lavanolo *– che rappresenta il 75,4% dei ricavi del Gruppo e comprende tutte le attività relative al lavaggio, noleggio, ritiro e ricondizionamento degli articoli tessili e di materasseria – ha registrato ricavi 2020 pari a Euro 181,0 milioni (Euro 194,8 milioni nel 2019), sostenuti dall'ottima crescita organica delle aree Brasile e Turchia, tuttavia compensata da una variazione cambiaria negativa (-5,4%) oltre che dalle acquisizioni effettuate nell'esercizio 2019 che contribuiscono per tutti i dodici mesi del 2020 (+1,6%).

  • La linea di business *servizi di sterilizzazione biancheria *– che rappresenta il 7,5% dei ricavi del Gruppo e comprende tutte le attività relative alla sterilizzazione dei set sterili e alla fornitura di monouso utilizzati negli interventi chirurgici per l'allestimento del campo operatorio e la vestizione dell'equipe medica – ha registrato ricavi 2020 pari a Euro 18,0 milioni, in diminuzione del 10,1% rispetto al risultato 2019 (Euro 20,0 milioni) a causa della cessazione di alcuni contratti relativi all'area Friuli Venezia Giulia e Lombardia e alla contrazione di alcune forniture verso l'estero unitamente alla riduzione dei volumi conseguentemente alla pandemia Covid-19. Da registrare sulla linea l'effetto positivo della crescita delle forniture di monouso.

  • La linea di business *servizi di sterilizzazione dello strumentario chirurgico *– che rappresenta il 17,1% dei ricavi del Gruppo e comprende tutte le attività relative al noleggio, sterilizzazione, ritiro e ricondizionamento dello strumentario chirurgico – ha conseguito ricavi 2020 pari a Euro 41,1 milioni, con un decremento del 13,5% rispetto a Euro 47,5 milioni del 2019 dovuto principalmente alla diminuzione degli interventi chirurgici connessa all'emergenza coronavirus, compensato positivamente da una progressiva ripresa nel terzo trimestre 2020 (+18,1%) e nel quarto trimestre (+10,5%) rispetto alla perdita registrata nel primo trimestre (-11,4%) e nel secondo trimestre 2020 (-19,2%).

Rispetto alla distribuzione geografica, i ricavi generati nei mercati esteri si attestano ad Euro 32,8 milioni (di cui Euro 25,8 milioni relativi all'area Brasile ed Euro 7,0 milioni relativi all'area Turchia) e coprono una quota del 13,7% del fatturato del Gruppo (15,2% nel 2019). Nel corso del 2020, i ricavi dell'area Brasile sono stati caratterizzati da una crescita organica in valuta locale particolarmente positiva (+7,8% rispetto al 2019), fortemente impattata da un effetto negativo di traduzione (-27,1%, per una variazione netta negativa dei ricavi nell'anno del 19,3%), dovuto al deprezzamento del Real Brasiliano rispetto all'Euro. Anche i ricavi dell'area Turchia sono stati caratterizzati da una crescita organica in valuta locale particolarmente positiva (+13,7%), a sua volta impattata da un effetto negativo di traduzione (-23,9%, per una variazione netta negativa dei ricavi nell'anno del 10,3%).

Il *risultato operativo lordo (EBITDA) *consolidato è passato da Euro 68,4 milioni del 2019 a Euro 57,9 milioni al 31 dicembre 2020. Nonostante la forte riduzione dei ricavi rispetto all'esercizio precedente (- 8,5%), la riduzione dell'EBITDA margin è stata contenuta (-2,0%), passando dal 26,1% al 24,1% (24,5% a parità di cambio). Questo dato riflette le performance positive provenienti in particolare dalle aree Brasile e Turchia e le misure di contenimento dei costi operativi e di struttura. Si rileva una maggiore incidenza dei costi di materie prime rispetto al fatturato (+1,2%) prevalentemente legato all'acquisto e al consumo di dispositivi monouso e dispositivi di protezione individuale (DPI) legati all'emergenza Covid-19 e un incremento dell'incidenza dei costi per servizi (+0,9%) seppur in calo in valore assoluto del 5,8%, in particolare per un maggiore ricorso alla terziarizzazione dei servizi core quali lavanderie esterne e servizi di guardaroba a supporto dell'emergenza Covid-19. I costi del personale risultano in lieve calo in termini di incidenza sul fatturato (-0,1%), ma in calo, in valore assoluto, dell'8,8% rispetto all'anno precedente, in seguito a un minor ricorso a lavoro interinale e un maggiore utilizzo, a fronte dell'emergenza epidemiologica di ferie, permessi e CIG. Sui costi del periodo pesano inoltre elementi one-off pari a Euro 0,8 milioni tra cui incentivi all'esodo e stime inerenti i costi di smantellamento afferenti alla chiusura dello stabilimento di Podenzano. Si segnala inoltre il parziale rilascio del fondo relativo a contratti onerosi pari a Euro 1,6 milioni accantonato nell'esercizio 2019. Si confermano anche nel 2020 gli ottimi risultati di marginalità operativa a livello internazionale sia nell'area Brasile (EBITDA margin 33,3%), in incremento rispetto al dato relativo al 31 dicembre 2019 (32,7%) sia nell'area Turchia (EBITDA margin 30,3%).

Il *risultato operativo consolidato (EBIT) *è passato da Euro 13,9 milioni nel corso del 2019 (EBIT margin 5,3%) a Euro 3,9 milioni nel corso del medesimo periodo 2020 (EBIT margin 1,6% ovvero 2,0% a parità di cambio), principalmente per effetto delle dinamiche già descritte a commento della variazione di fatturato ed EBITDA. Sul risultato operativo si rilevano inoltre accantonamenti per Euro 0,1 milioni relativi alla svalutazione di beni afferenti lo stabilimento di Podenzano a fronte della programmata cessazione dell'attività presso il sito produttivo nonché accantonamenti per Euro 0,5 milioni in relazione all'adeguamento del fondo rischi per onerous contract in coerenza con quanto previsto dal principio contabile internazionale IAS 37.

La gestione finanziaria beneficia delle plusvalenze pari rispettivamente a: Euro 0,9 milioni a fronte della parziale cessione delle quote relative ad Asolo Hospital Service S.p.A. ed Euro 0,3 milioni a fronte della parziale cessione delle quote relative a Pro.ge.ni. S.p.A., nonché dei dividendi percepiti da altre imprese per complessivi Euro 0,8 milioni. Si registrano perdite su cambi pari a Euro 0,6 milioni principalmente relative al deprezzamento del Real brasiliano e della Lira Turca rispetto all'Euro.

Si segnala inoltre che, sui risultati del 2020, ha inciso negativamente la valutazione secondo il metodo del patrimonio netto di alcune società a controllo congiunto, i cui risultati hanno risentito della crisi legata all'emergenza Covid19 e delle elevate perdite su cambi a causa del deprezzamento delle valute di riferimento (in particolare Lek albanese e Rupia indiana) rispetto all'Euro. Le imposte di periodo sono positive per Euro 1,8 milioni, a fronte principalmente dell'iscrizione a conto economico di imposte anticipate sulla perdita fiscale di periodo generata da Servizi Italia S.p.A. per l'effetto cumulativo dei benefici fiscali derivanti, nell'area italiana, dalla deduzione dal reddito d'impresa dei cosiddetti "super e iperammortamenti" sugli investimenti effettuati negli esercizi precedenti, come previsto dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016).

Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2020 del Gruppo Servizi Italia chiude con *utile netto *pari a Euro 2,9 milioni, rispetto a un utile netto pari a Euro 9,5 milioni dell'esercizio precedente. La variazione dell'indebitamento finanziario netto, che passa da Euro 127,4 milioni al 31 dicembre 2019 a Euro 129,6 milioni al 31 dicembre 2020 include, tra l'altro, l'erogazione di dividendi da parte della Capogruppo per Euro 4,3 milioni nonché l'esborso relativo all'acquisizione delle quote di minoranza delle società brasiliane Maxlav Lavanderia Especializada S.A. e Vida Lavanderia Especializada S.A per Euro 3,5 milioni.

*RISULTATI DI SERVIZI ITALIA S.P.A. AL 31 DICEMBRE 2020
*Nel 2020 Servizi Italia S.p.A. ha conseguito ricavi complessivi pari a Euro 195,6 milioni, in diminuzione del 8,1% rispetto al fatturato del 2019 (Euro 212,8 milioni). Il risultato operativo lordo (EBITDA) 2020 si è attestato a Euro 43,2 milioni, rispetto a Euro 52,6 milioni del 2019, registrando un decremento in termini assoluti sul fatturato del 4,4% (Ebitda margin -2,6%). Il risultato operativo (EBIT) 2020 è stato pari a Euro -0,4 milioni, rispetto a Euro 8,7 milioni del 2019. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 è stato pari a Euro 121,1 milioni, rispetto a Euro 139,0 milioni del 31 dicembre 2019. L'indebitamento finanziario netto è stato pari a 117,0 milioni di Euro, rispetto a Euro 113,3 milioni del 31 dicembre 2019.

DESTINAZIONE DEL RISULTATO
*Il Consiglio di Amministrazione proporrà all'Assemblea dei Soci di destinare Euro 1,4 milioni a Riserva da valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio netto e di riportare a nuovo il residuo utile d'esercizio. Propone inoltre di destinare Euro 0,3 milioni della Riserva da valutazione delle partecipazioni con il metodo del Patrimonio netto a utili a nuovo, per il venir meno del vincolo di indistribuibilità. Informativa Covid-19 In merito all'evoluzione e agli impatti dell'epidemia da Covid-19, permangono le indicazioni fornite dal Gruppo in occasione della pubblicazione della Relazione trimestrale del 30 settembre 2020 a cui si rimanda. Tutta l'attività del Gruppo, pur operando nel rigoroso rispetto della normativa di riferimento, è stata influenzata nel corso dell'anno 2020 dall'evolversi della contingente situazione epidemiologica. In considerazione del fatto che i servizi erogati dal Gruppo sono da ritenersi essenziali, di prima necessità e di pubblica utilità e pertanto difensivi rispetto alla situazione epidemiologica in corso, il Gruppo ha dato esecuzione ad attività di risk & project management e project control al fine di: (i) evitare la diffusione del contagio e tutelare la salute e sicurezza del personale e l'ambiente, (ii) garantire la continuità del business, (iii) di mitigare il possibile impatto negativo sui risultati economici derivante da una flessione della domanda di determinate tipologie di servizi; (iv) disporre di un'aggiornata mappatura dei rischi, dei relativi impatti e azioni di mitigazione nei diversi ambiti dell'organizzazione aziendale; (v) avviato tempestivamente il monitoraggio degli effetti dell'epidemia sui propri risultati e le relative analisi, attuali e previsionali, tutt'ora in corso. Inoltre, il management non ha rilevato un peggioramento del rischio di liquidità per il Gruppo che, nella fase emergenziale è stato in grado di gestire il proprio fabbisogno finanziario con il solo ricorso a linee autoliquidanti e di breve termine senza ricorrere a nuova finanza di medio-lungo termine a condizioni peggiorative. EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO In data 3 febbraio 2021, in coerenza con le azioni di ridistribuzione dei volumi al fine di ottenere una maggiore saturazione della capacità produttiva dei siti presenti nella area nord-ovest, è cessata l'attività produttiva presso lo stabilimento sito in Podenzano (PC). In data 26 febbraio 2021, la Capogruppo comunica di aver siglato il closing relativo alla cessione ad Alsco Italia S.r.l., del ramo d'azienda workwear(il "Ramo d'Azienda"), preliminare comunicato al mercato in sede di signing in data 28 gennaio 2021. L'accordo ha data di efficacia 1° marzo 2021 e prevede: * la cessione da parte di Servizi Italia ad Alsco Italia S.r.l. del Ramo d'Azienda che comprende in particolare il portafoglio clienti del settore workwear, lo stabilimento di Barbariga (BS) e relativo immobile, i rapporti contrattuali con il personale dipendente del settore workwear e i relativi debiti, gli impianti, i macchinari, le attrezzature e altri cespiti operativi riguardanti il settore workwear, la biancheria e prodotti tessili workwear e l'avviamento commerciale del Ramo d'Azienda; * il decorrere di un patto di non concorrenza definito tra le parti della durata di quattro anni. Il pagamento del prezzo, definito in base alla valorizzazione delle componenti del Ramo d'Azienda e previsto in minimi Euro 9,0 milioni, è stato così suddiviso: (i) Euro 7,978 milioni già incassati; (ii) la rimanente parte entro i 30 giorni successivi dalla data di esecuzione del closing. Alla data del 12 marzo 2021, la Società ha complessivamente acquistato sul Mercato regolamentato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. un totale di 1.675.760 azioni proprie, pari al 5,27% del capitale sociale. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE L'attività del Gruppo è influenzata dalle condizioni generali dell'economia e dalla situazione epidemiologica dei Paesi in cui opera. Il Gruppo ha riadattato la strategia di governance sulla base dei nuovi indirizzi di medio-lungo termine integrandola con la nuova strategia aziendale post-Covid-19, allineando obiettivi e target al nuovo contesto di riferimento. Permane per l'esercizio 2021 un clima di incertezza in merito ai possibili effetti sia dell'acuirsi della crisi pandemica, sia dalle misure governative di contenimento del contagio e da quelle di supporto all'economia che nel frattempo verranno implementate nei paesi in cui il Gruppo è presente. Oltre a quanto già descritto riguardo gli effetti dell'epidemia virale da Covid-19, si segnala che il mercato italiano delle lavanderie industriali sta attraversando una contrazione strutturale legata ad alcune criticità specifiche del comparto dei servizi alla sanità, quale il fenomeno dell'aggiudicazione di appalti con offerte economiche al ribasso, i cui effetti hanno interessato la Capogruppo, con la mancata riconferma di contratti in portafoglio e l'aggiudicazione di commesse già in portafoglio a prezzi più bassi del passato. In questo quadro generale, pur mantenendo previsioni di una marginalità operativa complessivamente positiva nel prevedibile futuro, la gestione sarà interessata nel medio termine da una riduzione del fatturato del settore lavanolo domestico e una riduzione dei margini operativi che, in parte, potranno essere compensati dall'ulteriore sviluppo dei settori a più alta marginalità e da obiettivi che riguardano: o la modifica della strategia commerciale ed operativa, in funzione del contesto di mercato dei Paesi in cui opera il Gruppo; o la reingegnerizzazione e riorganizzazione del modello organizzativo, grazie al supporto di tecnologie e digitalizzazione di processi che consentono l'efficientamento di attività operative e di supporto al business; o il ricorso agli istituti e strumenti di legge per la gestione del personale, dialogando con le Organizzazioni Sindacali e le rappresentanze dei lavoratori a livello aziendale, con l'obiettivo di cercare soluzioni condivise per rispondere alla situazione epidemiologica e di mercato; o l'implementazione di idonee misure per garantire la continuità del business, con la gestione del rischio epidemiologico per assicurare la salute, la sicurezza e le attività lavorative dei dipendenti, in ottemperanza alle prescrizioni normative dei Governi nei Paesi in cui il Gruppo opera, ai protocolli sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e alle procedure operative interne. Il Gruppo, inoltre, nel suo complesso potrà beneficiare degli effetti della strategia di internazionalizzazione consolidando i positivi risultati ottenibili nei Paesi in cui opera, in particolare in Brasile e Turchia. Il Gruppo dispone di una situazione patrimonialmente solida, la quale ha consentito di affrontare il periodo di crisi con esteso ricorso a linee autoliquidanti e di breve termine senza ricorrere a nuova finanza di medio-lungo termine a condizioni peggiorative in termini di onerosità che avrebbe comportato un futuro appesantimento della gestione finanziaria, e mantenendo un buon merito creditizio presso gli istituti bancari. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, il Gruppo rimane fiducioso di poter gestire efficacemente gli effetti della crisi epidemiologica in corso congiuntamente agli obiettivi futuri. ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE In data odierna, il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato:(i) la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari per l'esercizio 2020; (ii) la Relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, come previsto dall'art. 123-ter del D. Lgs. 58/98 ("TUF"); (iii) la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario: Report di sostenibilità 2020, predisposta ai sensi del D.lgs. 254/16. PUBBLICAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE La Relazione Finanziaria Annuale 2020, le Relazioni della Società di Revisione e del Collegio Sindacale, la Relazione sul Governo Societario e gli Assetti Proprietari 2020, la Relazione sulla Remunerazione 2020 e la Dichiarazione Consolidata di carattere non finanziario: "Report di Sostenibilità 2020" saranno messe a disposizione del pubblico in data 29 marzo 2021 presso la sede sociale della Società, sul sito internet www.servizitaliagroup.com e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato eMarket Storage www.emarkestorage.com.
Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Angelo Minotta, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

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