*Snam (+0,6% a 4,9760 euro) acquista da Eni il 49,9% delle partecipazioni *"detenute (direttamente e indirettamente) da quest'ultima nelle società che gestiscono i due gruppi di gasdotti internazionali che collegano l'Algeria all'Italia" per un importo di 385 milioni di euro. L'obiettivo è "valorizzare in maniera sinergica le rispettive competenze di Eni e Snam su una rotta strategica per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale in Italia, favorendo potenziali iniziative di sviluppo nella catena del valore dell'idrogeno dal Nord Africa". Inoltre Bloomberg riferisce dell'interesse di alcuni fondi d'investimento (tra cui Macquarie) per l'attività di stoccaggio gas di Snam. Infine il cda approverà oggi il piano strategico del gruppo con presentazione alle 15.

*L'analisi del grafico di Snam mette in evidenza il recupero partito a metà ottobre *e la correzione delle ultime 3-4 settimane. Il superamento di 5,06-5,07 euro anticiperebbe un attacco al top di inizio novembre a 5,1360: in caso di successo assisteremmo alla riattivazione del rally verso il record storico a 5,32 toccato in agosto. Perentorie discese sotto 4,90 creerebbero invece i presupposti per un'inversione di tendenza: conferme sotto 4,80 per 4,66, minimo del 12 ottobre.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)