*Sogefi (invariata a 0,9420 euro, oggi -0,2% in avvio) *è riuscita ieri a limitare i danni rispetto all'indice di settore (FTSE Italia Automobili E Parti Di Ricambio -1,57%) grazie ai dati del primo trimestre migliori delle attese comunicati venerdì pomeriggio. I ricavi sono in crescita dell'8% a/a a 352,8 milioni di euro contro il -4,5% della produzione di auto mondiale. Il free cash flow è positivo per 43,7 milioni (da +32,4 milioni l'anno scorso), il reddito operativo (EBIT) scivola a 21,2 milioni (da 25,4 milioni), l'utile netto scende a 10,7 milioni (da 11,8 milioni). L'indebitamento netto ante IFRS 16 scende a 213,4 milioni, da 258,2 milioni al 31 dicembre 2021 e a 261,1 milioni a fine marzo 2021. Guidance 2022 confermata (risultato operativo, escludendo gli oneri non ricorrenti, sostanzialmente in linea con quello registrato nel 2021).

L'analisi del grafico di Sogefi mette in evidenza il superamento della resistenza a 0,9280 euro, segnale rialzista che potrebbe preludere al riavvicinamento ad area 1,05 e quindi ai fondamentali riferimenti posizionati sugli 1,15: conferme in tal senso oltre il massimo di venerdì scorso a 0,9670. Discese sotto 0,90 preannuncerebbero invece un test del supporto dinamico in transito per 0,85 circa e dei sostegni statici poco sopra 0,8250, decisivi per scongiurare il rischio di ritorno sugli 0,7430 del 7 marzo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)