*STM (-2,2% a 34,98 euro) prosegue la correzione originata dal massimo intrady toccato venerdì *a quota 36,725. Il titolo ha tratto vantaggio dai dati di vendita di iPhone migliori delle attese. Giovedì Apple ha comunicato i risultati del primo trimestre: le vendite del popolare smartphone sono salite del 5% a/a contro il +1% del consensus. Il gruppo di Cupertino è il principale cliente di STM con una quota dei ricavi del 20,5%. Mercoledì STM aveva comunicato i risultati del primo trimestre: i ricavi sono saliti del 17,6% a/a a 3,55 miliardi di dollari, il margine lordo al 46,7% (39,0% un anno fa), il margine operativo al 24,7% (14,6%) e l'utile netto a 747 milioni (+105,1% dai 364 del trim1 2021). I dati sono migliori delle attese, così come la guidance per il secondo trimestre: ricavi a 3,75 miliardi (+5,8% t/t) ± 3,5%, margine lordo al 46,0% ± 2,0%.

Graficamente il titolo ha tentato venerdì con il massimo a 36,72 di superare il top del 21 aprile ma ne è stato respinto. Non un bel segnale, che ci costringe a dire come per il momento il rimbalzo dal minimo del 12 aprile rischi di dimostrarsi solo un recupero temporaneo che potrebbe preludere alla ripresa del precedente ribasso. Sotto 34,50 nuove indicazioni di debolezza, preludio ad un primo test in area 33,50 ed al successivo affondo verso i bottom di marzo a 31,71 euro. Solo sopra 37,08, media esponenziale a 50 giorni, sarebbe lecito attendersi una estensione del rialzo verso area 39,50 almeno, obiettivo successivo sui top del di fine marzo a 42 euro circa.

(AC - www.ftaonline.com)