STM -3,0% a 34,69 euro prosegue la correzione originata dal massimo intraday toccato venerdì a quota 36,725. Nell'ultima seduta della scorsa settimana il titolo aveva tratto vantaggio dai dati di vendita di iPhone migliori delle attese. Giovedì Apple (+0,5% nel pre-market al NASDAQ) ha comunicato i risultati del primo trimestre: le vendite del popolare smartphone sono salite del 5% a/a contro il +1% del consensus. Il gruppo di Cupertino è il principale cliente di STM con una quota dei ricavi del 20,5%. Oggi il gruppo italofrancese viene penalizzato dalle indiscrezioni del Wall Street Journal secondo cui Apple punta a incrementare l'internalizzazione della catena di fornitura di semiconduttori. In particolare, il quotidiano cita il caso dei modem per iPhone, iPad e Apple Watch: la produzione di questi componenti potrebbe diventare in-house entro i prossimi 12-24 mesi.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)