STM (+1,7% a 40,52 euro) chiude il quarto trimestre con ricavi a 3,56 miliardi di dollari (+9,9% a/a), margine lordo al 45,2% (da 38,8% nel trim4 2020), margine operativo al 24,9% (da 20,3% nel trim4 2020) e utile netto a 750 milioni di dollari (+28,9% a/a). Per il primo trimestre 2022 il gruppo italofrancese prevede ricavi netti a 3,50 miliardi di dollari (ben al di sopra del consensus fissato a 3,25-3,30 miliardi) e margine lordo intorno al 45,0%. Per l'anno 2022 STM si attende di investire all'incirca tra 3,4 miliardi di dollari e 3,6 miliardi di dollari in spese in conto capitale (sopra le attese) e stima ricavi compresi tra 14,8 miliardi e 15,3 miliardi di dollari (da 12,76 miliardi nel 2021).

L'analisi del grafico di STM mette in evidenza il segnale grafico ribassista inviato a inizio settimana con la violazione dei minimi di metà dicembre e il conseguente completamento del doppio massimo formatosi tra fine novembre e inizio gennaio. Il titolo è ora esposto al rischio di approfondimenti verso i 34,51 euro toccati a metà ottobre: conferme in tal senso alla violazione della linea che sale dai minimi di marzo 2020, attualmente in transito per 37,30. Per scongiurare questo scenario STM dovrebbe riposizionarsi sopra 40,00-40,50 per poi tentare un allungo verso i primi obiettivi a 42,00 e 45,20.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)