Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in novembre l'export di orologi dalla Svizzera è salito dell'8,6% rispetto al dicembre 2019, in lieve rallentamento rispetto all'8,6% di novembre (4,8% in ottobre), attestandosi a 1,9 miliardi di franchi (1,8 miliardi di euro). Tra i singoli Paesi Usa e Cina si confermano primi due mercati per il settore dell'orologeria elvetica. Terza piazza per Hong Kong, tradizionale mercato di riferimento, che ha segnato ancora un crollo dell'import del 15,5% rispetto al dicembre 2019, contro il balzo del 44,2% degli Usa (9,1% la crescita in Cina). Il 2021 si chiude con un rimbalzo del 31,2% rispetto al 2020 a 22,3 miliardi di franchi (21,5 miliardi di euro). Il progresso è stato del 2,7% sul 2019 e dello 0,2% sul 2014, che era stato l'anno record per l'orologeria elvetica.

(RR - www.ftaonline.com)