Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in giugno l'export di orologi dalla Svizzera è balzato del 71,0% annuo a 1,96 miliardi di franchi (1,81 miliardi di euro), dopo la crescita del 174,2% di maggio (81,3% in aprile). Si tratta del quarto incremento di fila dopo tredici mesi consecutivi di contrazione. Il dato segna invece un progresso del 12,5% rispetto al giugno 2019, contro il declino dell'11,9% di maggio. Tra i singoli Paesi Usa e Cina si sono rivelati i primi due mercati per il settore dell'orologeria elvetica (con quote rispettivamente del 14,0% e del 12,6%). Terza posizione per Hong Kong, tradizionale mercato di riferimento, che ha segnato una crescita dell'import del 5,2% rispetto al maggio 2019, contro il balzo del 35,4% degli Usa.

(RR - www.ftaonline.com)