Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in luglio l'export di orologi dalla Svizzera è balzato del 29,1% annuo a 2,05 miliardi di franchi (1,91 miliardi di euro), in ulteriore rallentamento rispetto al 71,0% di giugno (e al 174,2% di maggio). Si tratta comunque del quinto incremento di fila dopo tredici mesi consecutivi di contrazione. Il dato segna invece un progresso del 7,6% rispetto al luglio 2019, contro il 12,5% di giugno. Tra i singoli Paesi Usa e Cina si confermano primi due mercati per il settore dell'orologeria elvetica (con quote rispettivamente del 13,9% e del 13,0%). Terza posizione per Hong Kong, tradizionale mercato di riferimento, che ha segnato un crollo dell'import del 24,8% rispetto al luglio 2019, contro il balzo del 48,5% degli Usa (75,0% la Cina).

(RR - www.ftaonline.com)