Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in aprile l'export di orologi dalla Svizzera è salito del 7,3% annuo attestandosi a 1,92 miliardi di franchi (1,86 miliardi di euro). Il dato segna un ulteriore rallentamento rispetto all'11,8% di marzo (e al rimbalzo del 24,4% di febbraio) a causa soprattutto dell'impatto dei lockdown in Cina. A partire da febbraio l'Fh ha deciso di non comparare più i risultati con due anni prima (ovvero prima dell'inizio della pandemia di coronavirus). Tra i singoli Paesi gli Usa si confermano il primo mercato per il settore dell'orologeria elvetica. Seconda piazza per Hong Kong che segna però una contrazione dell'import del 21,1% annuo, contro il rimbalzo del 37,0% degli Usa.

(RR - www.ftaonline.com)