Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in aprile l'export di orologi dalla Svizzera è balzato dell'81,3% annuo a 1,79 miliardi di franchi (1,47 miliardi di euro), dopo la crescita del 37,2% di marzo (0,3% il declino di febbraio). Si tratta del secondo incremento di fila dopo tredici mesi consecutivi di contrazione. Il progresso è stato del 2,0% rispetto all'aprile 2019. Tra i singoli Paesi Usa e Cina si sono rivelati i primi due mercati per il settore dell'orologeria elvetica (con quote rispettivamente del 13,1% e del 12,8% rispettivamente). Terza posizione per Hong Kong, tradizionale mercato di riferimento, che ha segnato un crollo dell'import del 24,8% rispetto all'aprile 2019.

(RR - www.ftaonline.com)