Secondo quanto comunicato dalla Fédération de l'industrie horlogère suisse (Fh, l'associazione di settore con sede a Biel), in maggio l'export di orologi dalla Svizzera è balzato del 174,2% annuo a 1,79 miliardi di franchi (1,65 miliardi di euro), dopo la crescita dell'81,3% di aprile (37,2% in marzo). Si tratta del terzo incremento di fila dopo tredici mesi consecutivi di contrazione. Il dato segna però una flessione dell'11,9% rispetto al maggio 2019. Tra i singoli Paesi Cina e Usa si sono rivelati i primi due mercati per il settore dell'orologeria elvetica (con quote rispettivamente del 14,7% e dell'11,0%). Terza posizione per Hong Kong, tradizionale mercato di riferimento, che ha però segnato un crollo dell'import del 27,5% rispetto al maggio 2019.

(RR - www.ftaonline.com)